Oltre 350 città francesi hanno registrato le temperature più alte di sempre per il mese di maggio, mentre l’intera Francia e il Regno Unito hanno stabilito nuovi record nazionali dopo l’ondata di caldo estremo di inizio estate. Ondata che, sembra, potrebbe portare il termometro a 40°C in alcune zone della Spagna entro la fine della settimana.
Il Met Office UK ha dichiarato che a battere il record assoluto è stata una temperatura di 34,8°C registrata ai Kew Gardens, a Londra. Météo France, invece, ha comunicato lunedì sera i nuovi record mensili in 352 stazioni meteorologiche. A soffrire maggiormente è la Francia occidentale, con il valore più alto – 37,1°C – registrato vicino a Hossegor, nel dipartimento sud-occidentale delle Landes. «Si tratta di un evento senza precedenti, con una probabilità di 1 su 1.000 di verificarsi in questo periodo dell’anno, considerando il clima dal 1979 al 2025. Era praticamente impossibile nell’era preindustriale», ha dichiarato a Le Monde il climatologo Christophe Cassou.
Caldo record e temperature anomale sono una diretta conseguenza dei cambiamenti climatici
Secondo le previsioni, in Francia, Spagna e Regno Unito ci saranno probabilmente nuovi record di temperatura, con valori superiori alla media di 12 o 13 °C. Météo France ha definito l’ondata di calore «prematura, eccezionale e prolungata», destinata a durare ancora diversi giorni. L’agenzia meteorologica francese ha spiegato che le temperature record sono la conseguenza di una cupola di calore, con aria calda proveniente dal Marocco intrappolata sotto un’area di alta pressione. Per quanto riguarda l’Europa è prevedibile che tali eventi «si verifichino sempre più spesso, sempre prima e con intensità crescente».
I modelli hanno già stimato che, a causa dei cambiamenti climatici, le ondate di calore a giugno sono ora circa dieci volte più probabili in Europa rispetto all’era preindustriale. La stessa tendenza si sta delineando anche per maggio. «Questo prolungamento della stagione delle ondate di calore è del tutto caratteristico degli effetti del cambiamento climatico», ha spiegato all’Agence France-Presse Robert Vautard, ricercatore sul clima. «Alla fine, assisteremo a eventi di calore simili anche ad aprile e ottobre».
La situazione in Francia
Trentuno dei 96 dipartimenti amministrativi della Francia metropolitana sono stati posti in allerta per alte temperature fino a martedì, di cui otto al livello arancione, il secondo più alto, che richiede ai residenti di “prendere precauzioni”. È la prima volta che il sistema nazionale di allerta per il caldo viene attivato nel mese di maggio da quando è stato introdotto, nel 2004. Météo-France ha annunciato, in un bollettino di lunedì, che le temperature potrebbero salire localmente fino a quasi 36°C in diverse città e paesi, e a 37°C martedì. «Nella parte occidentale del paese si registreranno temperature di diversi gradi superiori a quelle mai registrate a maggio», ha affermato.
Nelle città occidentali di Niort e Nantes, la colonnina di mercurio ha superato i 35°C, raggiungendo i 34,3°C a Poitiers. La capitale, Parigi, si è incece avvicinata ai 33°C. Gran parte della regione nord-occidentale della Bretagna si aspettava temperature comprese tra i 33°C e i 35°C per martedì. Il quotidiano Le Parisien ha riportato che la temperatura media nazionale, misurata in 30 stazioni meteorologiche in tutto il Paese, ha raggiunto il record di 24,4°C lunedì. Ha così ufficialmente superato il precedente massimo di 23,7°C risalente al 1944. Il dato non è stato ancora confermato da Météo France.
Caldo record e picchi di 40° in arrivo in Spagna
L’ondata di caldo in Spagna –dove le temperature in alcune zone meridionali hanno raggiunto i 38°C nel fine settimana, dai 5 ai 10°C in più rispetto alla media stagionale– dovrebbe continuare per tutta la settimana. A confermare i dati, è anche Rubén del Campo dell’Aemet, l’ufficio meteorologico statale. «Un altro aspetto davvero rilevante è che la situazione persisterà almeno fino alla fine della settimana. Anzi, potrebbe fare ancora più caldo giovedì e venerdì, con temperature di almeno 34°C in gran parte del Paese».
Tra mercoledì e venerdì sono previste temperature massime diffuse di 36-38°C nelle valli di Guadiana, Guadalquivir ed Ebro. L’ufficio ha precisato che «in alcune di queste zone le temperature potrebbero raggiungere i 40°C». Del Campo ha anche detto che gran parte del Paese potrebbe aspettarsi le cosiddette “notti tropicali”, in cui la temperatura notturna non scenderà al di sotto dei 20°C.
Federica Checchia





