Con la chiusura del Met Gala 2025, la stagione dei red carpet è ufficialmente terminata. Ma tra abiti da sogno, omaggi cinematografici e beauty look da copertina, c’è stato un oggetto che ha rubato la scena in modo del tutto inaspettato: una clutch di Valentino a forma di gatto. E no, non è un vezzo da influencer nostalgica, ma una creazione firmata Valentino che ha conquistato celebrities e fashion editor di mezzo mondo.
Valentino lancia la borsa più particolare che abbiamo visto al Met Gala 2025: la clutch a forma di.. gatto

Apparsa per la prima volta tra le mani di Maude Apatow durante la sfilata autunno/inverno della maison, la clutch ha fatto il giro dei red carpet più importanti: Charlotte Lawrence l’ha sfoggiata agli Oscar, Colman Domingo l’ha portata all’Academy Museum Gala, mentre Clairo l’ha scelta per il Met Gala, facendola sfilare come un trofeo tra abiti couture e outfit d’archivio.
Il prezzo? Cinquemila dollari. Ma il valore simbolico va ben oltre la cifra. La borsa, realizzata in stampa 3D e rifinita a mano, riprende le forme e i colori pastello delle vecchie ceramiche da salotto anni ’50. Sembra uscita da un mercatino vintage, con quegli occhioni spalancati e il sorrisetto un po’ beffardo. Tanto che Valentino ha sentito il bisogno di precisare sul sito ufficiale: “Non è un giocattolo, ma una borsa per adulti. Tenere lontano dalla portata dei bambini”.
L’ironia come antidoto all’ordinario
Certo, non è una borsa comoda. Non è pratica, probabilmente non ci entra nemmeno uno smartphone. Ma è proprio questo il punto. In un’epoca in cui gli accessori giocano sempre più con l’ironia e il paradosso – tra scarpe a forma di ballerine, fermagli a forma di animali e borse che sembrano oggetti trovati in soffitta – la clutch di Valentino è la regina incontrastata della stagione.
Non è la prima volta che il mondo della moda si diverte a flirtare con il kitsch. Ricordiamo tutti la borsa piccione di JW Anderson o la clutch pomodoro di Loewe. Ma il gatto di Valentino va oltre: non è elegante in modo eccentrico, è volutamente esagerato, teatrale, quasi caricaturale. Ed è proprio questo a renderlo irresistibile.
Un oggetto del desiderio che racconta chi lo sceglie
In un momento storico in cui tutto sembra diventare sempre serioso, una borsa che ti guarda con aria giocosa può diventare un piccolo atto di ribellione. Una dichiarazione d’intenti non verbale: “So che è assurda, eppure la adoro”. Tipo i Labubu. Magari non sarà l’accessorio più utile dell’anno, ma è sicuramente il più divertente (e virale). La vedremo sui social? Sicuramente. Nella vita reale? Un po’ meno.
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