Motomondiale

Valentino Rossi “tiene” la Yamaha in scacco

Sorge spontaneo pensare che la Yamaha Factory Racing, retrocedendo Valentino Rossi nel team SIC Petronas, abbia scelto di imboccare la strada dell’indipendenza. Slegandosi dal suo campione e dalla figura che più l’ha rappresentata negli ultimi 15 anni, la Casa dei tre diapason sembra essersi liberata di un peso. Vediamo più nel dettaglio lo scenario da delineare.

La Yamaha è ancora Rossi-dipendente?

Il 46, nonostante abbia generato un indotto commerciale e degli introiti non paragonabili in confronto ad altri piloti, cominciava a diventare ingombrante per Iwata. La potenza mediatica e il seguito di Valentino collidevano con i progetti della Casa dei tre diapason. L’azienda giapponese non era più disposta a restare all’ombra e alle dipendenze di un pilota comunque al termine della sua carriera. La necessità di costruire un futuro dalle basi solide ha spinto Yamaha a congedare, elegantemente, il suo uomo. E così Valentino Rossi nel 2021 correrà in sella alla Yamaha clienti del team Petronas con Franco Morbidelli compagno di squadra. Maverick Vinales e Fabio Quartararo saranno i piloti Factory e comporranno la squadra della Yamaha ufficiale. Siamo tuttavia sicuri che Iwata, con questa decisione, si sia completamente svincolata da Valentino?

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Valentino Rossi in conferenza stampa nel Gran Premio dell’Emilia Romagna, 2020. – Photo Credits: Valentino Rossi Official Facebook Page

Monster Energy consolida il trattamento da pilota ufficiale di Valentino Rossi

Yamaha ha assicurato a Valentino Rossi un trattamento da pilota factory, ovvero ufficiale, per la prossima stagione. Ciò vuol dire che il pesarese, dai test di fine febbraio in Malesia, avrà a disposizione la nuova Yamaha 2021. Per ora si parla di una moto dalla carena rivoluzionata dal punto di vista aerodinamico e con una presa d’aria differente dalla specifica 2020. Evidentemente ad Iwata, dato il congelamento dei motori per il 2021, si sta lavorando sull’alimentazione del propulsore, costantemente l’ultimo del lotto.

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Valentino Rossi in azione con la Yamaha Monster Energy, Catalunya 2020. – Photo Credits: Valentino Rossi Official Facebook Page

Per quanto riguarda gli aggiornamenti in corsa, Valentino li riceverà con tre gare di ritardo rispetto a Vinales e Quartararo. La risposta agli scettici che si interrogano sulla puntualità e sull’effettiva disponibilità degli aggiornamenti da parte del pilota di Tavullia arriva da Monster Energy. L’azienda di bevande energetiche, che supporta la squadra ufficiale di Yamaha come main sponsor, è storicamente e indissolubilmente legata anche al nove volte campione del mondo. Ne è prova il fatto che Valentino si porterà il logo verde artigliato anche sulle carene delle Yamaha Petronas. Monster Energy prenderà probabilmente lo spazio occupato da Visit Malaysia.

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Il Dottore scende dalla sua M1, Jerez 2020. – Photo Credits: Valentino Rossi Official Facebook Page

Yamaha è costretta, quindi, a prestare attenzione alle esigenze di Rossi. Se insoddisfatto del trattamento riservatogli per la prossima stagione, il pesarese potrebbe fare gioco con Monster Energy e “strappare” definitivamente lo sponsor a Yamaha. Infatti sono sempre più insistenti le voci che danno per certo l’ingresso del team VR46 in MotoGP nel 2022 e, con lo spazio per lo sponsor principale ancora vuoto, le suggestioni hanno campo libero.

Franco Morbidelli chiave di volta nel rapporto Valentino Rossi-Yamaha

Un altro aspetto che contribuisce alla stretta interdipendenza tra Valentino Rossi e Yamaha è Franco Morbidelli, vice-campione del mondo MotoGP nella passata stagione in sella alla Yamaha Petronas. Il pilota romano, benché non avesse a disposizione gli aggiornamenti degli altri compagni di marca, si è dimostrato il miglior pilota Yamaha nel 2020. Tre vittorie sulle sette complessive di Yamaha e una costanza di rendimento che nessun altro, in sella alla moto di Iwata, ha messo in luce. Ciononostante Yamaha riserverà a Franco, anche nel 2021, un trattamento da pilota non ufficiale. Morbidelli infatti, che non ha nascosto insoddisfazione per l’irriconoscenza di Iwata, avrà tra le mani per l’anno venturo una Yamaha “Spec A” 2020.

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Valentino Rossi e Franco Morbidelli si abbracciano dopo le qualifiche del Gran Premio di Catalunya, 2020- Photo credits: Motogp.com

La Casa dei tre diapason, però, non può permettersi di sedersi sugli allori. Se Franco Morbidelli dovesse riconfermarsi miglior pilota Yamaha anche nel 2021 allora Iwata sarà costretta a concedergli un trattamento da ufficiale per il 2022. Non va dimenticato che Franco è anche un pilota della VR46 Riders Academy. Resta evidente, a questo punto, come il coltello dalla parte del manico lo impugni Valentino Rossi. Yamaha non potrà permettersi di sbagliare, né con il team ufficiale né tantomeno con Petronas. Il rischio di perdere lo sponsor principale, il pilota dalle migliori prospettive e l’icona del Motomondiale in un colpo solo è alto. Ecco il motivo per cui Iwata dipende tuttora da Valentino Rossi, i cui deterrenti la obbligheranno a supportarlo col massimo sforzo.

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Tommaso Maresca

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