Stati Uniti e Iran si preparano a siglare il memorandum venerdì 19 giugno al Burgenstock hotel di Lucerna, in Svizzera, come ha riferito il Governo svizzero.
L’accordo è già stato firmato tra Stati Uniti e Iran
L’accordo è già stato firmato dalle parti digitalmente nella giornata di lunedì. Nel frattempo il vicepresidente Usa J.D. Vance ha dichiarato a Fox News che il presidente degli Stati Uniti potrebbe rendere pubblico l’accordo prima della firma di venerdì.
“Ora sull’Iran si passa alla seconda fase”: lo ha detto Donald Trump parlando dal G7 di Evian e affermando di non credere “che ci sarà un cambiamento di regime in Iran”.
Intanto, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato: “La continuazione dell’occupazione israeliana del territorio libanese è una violazione del memorandum d’intesa” tra Iran e Usa, sottolineando che la fine della guerra in Iran e in Libano è interconnessa. Qualsiasi attacco israeliano al Libano d’ora in poi “non sarà mai accettato”, ha aggiunto. Mentre, secondo la Procura federale tedesca, Hamas stava preparando un attentato concreto in Europa, stando a quanto emerso dalle indagini su una presunta rete di supporto logistico legata all’organizzazione palestinese.
Il blocco nello stretto di Hormuz è stato revocato
Per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz, il sindacato marittimo iraniano ha dichiarato che il passaggio non tornerà mai alle condizioni precedenti al conflitto. Almeno cinque navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz superando la zona del blocco marittimo statunitense. Lo riporta “Press Tv“, emittente di proprietà della televisione di Stato iraniana “Irib“, secondo cui il giorno dopo l’annuncio dell’accordo tra Teheran e Washington hanno attraversato lo Stretto almeno tre petroliere iraniane e due navi da carico con merci essenziali. La notizia non è stata al momento confermata dai media internazionali
“Il blocco è stato revocato prima della firma ufficiale”, ha dichiarato Majid Takht-Ravanchi, citato dal sito web del governo iraniano, che ha sottolineato come la fine del blocco fosse uno dei punti cruciali sollevati dall’Iran per raggiungere un accordo. Teheran e Washington hanno annunciato ieri di aver raggiunto un accordo quadro per porre fine alla guerra scatenata dall’attacco israelo-americano del 28 febbraio.




