Motomondiale

Verso il dominio la Ducati, Ciabatti: “Obiettivo il titolo piloti”

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Pieno di sorprese il 2022 in MotoGP. A pochi mesi dalla prossima stagione in arrivo, diverse le squadre già in corsa verso i loro ambiti obiettivi. Tra tutte, non poco determinata la Ducati, detentrice per due anni consecutivi del titolo costruttori e protagonista di cinque vittorie nelle ultime nove gare del 2021. Sicuramente un punto di riferimento ora la Rossa, con un’alta voglia di puntare in alto. Forte la brama di dominio assoluto a Borgo Panigale, per cui non ci si può certo accontentare però della solita piazza d’onore. Verso il superamento dei propri limiti così la squadra, con ben otto moto schierate, tra cui il possibile favorito di quest’anno Pecco Bagnaia. Con idee chiare la Ducati, come non nasconde Paolo Ciabatti: “Obiettivo è il titolo piloti”.

Dopo il secondo posto in titolo piloti nel 2021, la Ducati rilancia la sfida

Grandiosa la stagione 2021 per la Ducati, vincitrice iridata del titolo costruttori. Clamorose le cinque vittorie consecutive nelle ultime gare del campionato, con favolosa tripletta nell’appuntamento conclusivo di Valencia. Ampiamente favorita quest’anno la Rossa, più decisa che mai a raggiungere anche il titolo piloti nel Mondiale 2022. Un primato che manca dal 2007 a Borgo Panigale, anno del glorioso trionfo di Casey Stoner. Al massimo dei secondi posti ormai la Ducati, quattro negli ultimi cinque anni, con Pecco Bagnaia vicecampione lo scorso anno.

Rilanciata così la sfida per il 2022, con ben otto moto dirette verso il traguardo. Oltre agli ufficiali Bagnaia e Jack Miller, ci saranno infatti altre tre GP22, di cui due a disposizione del team Pramac con Johann Zarco e Jorge Martin e una della VR46 destinata a Luca Marini. In aggiunta tre GP21, una per Marco Bezzecchi alla VR46 e due per la coppia Gresini con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio.

Diversi i piloti potenzialmente in grado di ottenere il titolo mondiale. Tra questi si cerca però ora quella punta di diamante in grado di sfruttare tutte le potenzialità della moto Ducati. Un ruolo forse perfetto per Pecco Bagnaia, con quattro pole consecutive, due vittorie e quattro podi nella seconda parte della scorsa stagione. Che possa essere lui il grande favorito di quest’annata?

Sicuramente non poco chiare le idee a Borgo Panigale, come ammesso dallo stesso Paolo Ciabatti:

Fa piacere essere considerati il costruttore con la moto migliore – ha infatti sottolineato il direttore sportivo della Ducati sul Corriere dello Sport Aver chiuso il 2021 con il titolo costruttori e Pecco in grande forma è un punto sia di arrivo che di partenza. Partire da favoriti è una responsabilità in più, che fa comunque piacere. Anche perché l’obiettivo per nulla nascosto è il titolo piloti“.

Schierate otto moto per raggiungere il traguardo. Ciabatti: “C’è una sana competizione”

Un obiettivo da centrare il titolo piloti per la Ducati, non del tutto lontano però secondo Ciabatti, pronto a sfruttare in ogni modo le otto moto a disposizione:

Avere in pista otto moto è un problema, ma un problema bello da gestire”. ha infatti chiarito il DS, considerando anche come punto di forza la giovane età dei piloti. “C’è una sana competizione – aggiunge poi – in Ducati tutti i piloti possono vedere i dati di tutti, senza distinzioni tra ufficiali e indipendenti. Continueremo su questa strada, sia per aiutare piloti e tecnici che per avere più dati da studiare”.

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Liliana Longoni

(credit-foto-Il Direttore Sportivo dElla Ducati Paolo Ciabatti – WorldSBK.com)

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