Cultura

”Vi stupiremo con difetti speciali”, Luca Trapanese: il progetto letterario sulla disabilità

Storie scritte e illustrate che raccontano la disabilità e la diversità. Vi stupiremo con difetti speciali è un libro nato dal progetto di Luca Trapanese; padre adottivo della piccola Alba e presidente della Onlus ‘‘A ruota libera” che si occupa di disabilità infantile. Nel nuovo appuntamento della rubrica Letteratura per l’Infanzia, un libro che è un messaggio di speranza; una narrazione sull’inclusione con l’auspicio di suscitare empatia a chi si approccia al testo.

Vi stupiremo con difetti speciali, il valore della diversità e dell’inclusione

Vi stupiremo con difetti speciali - Photo Credits: Pinterest
Vi stupiremo con difetti speciali – Photo Credits: Pinterest

Un libro che parla di disabilità non come svantaggio ma come risorsa. Vi stupiremo con difetti speciali, scritto da Patrizia Rinaldi e illustrato da Francesca Assirelli, racconta le storie di tre differenti disabilità attraverso il punto di vista di un bambino. Edito dalla casa editrice Giunti, Vi stupiremo con difetti speciali nasce da un progetto di Luca Trapanese , recentemente diventato noto per l’adozione di Alba, una bimba con Sindrome di Down. L’auspicio del libro è raccontare la disabilità senza retorica e né orpelli, così come si presenta. La lettura di Vi stupiremo con difetti speciali, si rivolge a un pubblico di lettori dai 5 anni in su; tuttavia, l’intento del libro è anche pedagogico in quanto formulato e pensato anche per il pubblico adulto: genitori, famiglie, insegnanti con la speranza di portare, all’interno dell’ambito scolastico, un messaggio di inclusione. La piccola Alba è una fra le protagoniste delle tre storie raccontate nel libro. La scrittrice Patrizia Rinaldi narra tre vicende reali; sono le esperienze di vita di tre piccoli ospiti residenti presso la Casa di Matteo a Napoli. I ricavati del libro, infatti, andranno proprio in beneficenza alla struttura che si occupa di accogliere bimbi disabili abbandonati.

La storia di Luca Trapanese e della piccola Alba

Quello di Luca Trapanese non è solo un magnifico gesto d’amore, ma un esempio concreto di come i pregiudizi sociali possano inficiare sentimenti puri come la solidarietà, la generosità e l’altruismo. Nell’estate del 2017 Luca, single e omosessuale, sceglie di adottare Alba, una bimba affetta da Sindrome di Down. Usare gli aggettivi single e omosessuale per spiegare un atto d’amore sembra quasi assurdo, nel 2021. Tuttavia, questo è ancora necessario per ribadire, a chi utilizza moralismi e pregiudizi, che l’amore non ha etichette; sia esso omosessuale, transessuale, genitoriale. Perché la diversità è un dono e l’inclusione un dovere; è questo il messaggio che Luca Trapanese auspica di veicolare con Vi stupiremo con difetti speciali.

Luca Trapanese e la piccola Alba, con le copertine dei libri che raccontano l'esperienza di Luca - Photo Credits: barlettalive.it
Luca Trapanese, la piccola Alba e le copertine dei libri che raccontano l’esperienza di Luca – Photo Credits: barlettalive.it

Lo splendido gesto d’amore di Luca acquista ancor più importanza visto il suo ulteriore impegno sociale: nel 2007, infatti, fonda l’associazione ”A Ruota Libera”. Si occupa, successivamente, delle attività quotidiane dei ragazzi affetti da disabilità, promuovendo il loro inserimento sia sociale che lavorativo. La Casa di Matteo è uno dei progetti a cui si è dedicato; è anche autore del bellissimo libro Nata per te, scritto insieme a Luca Mercadante, in cui racconta la sua esperienza. In Vi stupiremo con difetti speciali c’è anche la storia di Alba che, grazie alla sua diversità, trova l’amore incondizionato di un papà che la ama.

Vi stupiremo con difetti speciali, tre favole moderne fra amore e integrazione

A volte si ha paura della diversità, a volte si reagisce con l’indifferenza, altre con la confusione proveniente dalla non conoscenza. Oggi, soprattutto, c’è ancora di più l’impellenza di continuare a parlare di argomenti come l’inclusione e il rispetto del diverso.  Le storie che nel libro sono raccontate da Alba, Akin e Huang sono una proposta di speranza in cui si riflette la possibilità di un cambiamento: quello di guardare le cose da un altro punto di vista, disponendosi verso l’altro in modo empatico, assertivo e inclusivo. Alba è una bimba con Sindrome di Down che vive con il gatto Giorgio e con il suo papà, Luca. Akin, invece, è un bimbo che riscopre la meraviglia dell’immaginazione: una sedia a rotelle può diventare qualsiasi cosa, anche un simbolo di libertà. Huang è un bimbo nato senza cervello che la scienza ha condannato come incapace di comunicare con gli altri ma che, tuttavia, canta. Un libro da leggere e far leggere, poiché la condanna del diverso, spesso, è solo un preconcetto radicato in una società costituita da schemi cristallizzati nel tempo; le tre storie raccontate dalla penna di Patrizia Rinaldi sottolineano la specialità dei difetti. Ogni difetto è speciale oltre che essenziale perché rende unici. L’imperfezione non è lacuna, mancanza o carenza ma esclusività e unicità.

Stella Grillo

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Foto in copertina: Vi stupiremo con effetti speciali- Photo Credits: today.it

Stella Grillo

Io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura. Italo Calvino
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