Calcio

Viduka, dal Leeds al bar: la nuova vita dell’ex bomber

Mark Viduka, dall’area di rigore avversaria al bancone del bar. L’ex attaccante australiano che ha fatto sognare diverse squadre, soprattutto in Premier League, si è confezionato una nuova vita dopo aver appeso gli scarpini al chiodo: oggi fa i caffè a Zagabria, in Croazia. La carriera del bomber lo ha reso uno dei calciatori più iconici degli anni Novanta/Duemila: l’ariete venuto dall’Oceania ha vestito, in Europa, le maglie di Dinamo Zagabria, Celtic, Leeds, Middlesbourg e Newcastle scendendo in campo per ben 41 volte con la maglia dell’Australia. Tutte le sue esperienze hanno avuto una sola costante: i tanti goal messi a segno.

Attaccante potente, l’australiano era bravissimo nella protezione di palla risultando un vero e proprio rapace d’area di rigore. Il colpo di testa era uno dei suoi marchi di fabbrica. Al Leeds, quattro anni esaltanti, si è messo in luce in coppia con Harry Kewell e fece impazzire i tifosi dei bianchi.

L’intervista a Mark Viduka

Mark Viduka è stato raggiunto a Zagabria da Espn. Ecco i passaggi più significativi dell’intervista al calciatore australiano:

“È bello fare qualcosa di diverso. Fai un caffè cattivo, lo butti via. Tuttavia, provo a fare il miglior caffè possibile. Penso di essere diventato abbastanza bravo. Ovviamente non è la stessa pressione di quando ero calciatore, ma sorprende l’effetto che fa nei clienti un servizio sbagliato. Alla gente importa solamente del proprio caffè. Sono sempre stato al centro dei riflettori, ora la mia unica pressione è quella di fare un buon caffè per i clienti”.

Il passaggio mancato allo United di un certo Alex Ferguson

Il passaggio sfumato al Manchester United:

“Ero a Manchester per discutere con lo United il mio trasferimento. All’epoca il mio agente all’epoca aveva anche molto a che fare con Elton John. La sera, mi disse di venire allo spettacolo, che aveva dei pass per il dietro le quinte e che avrei avuto la possibilità di incontrarlo. Era un’offerta che non potevo rifiutare. Appena mi vide Elton disse: ‘Mark Viduka, tu sei di Melbourne, adoro quel posto’ “.

L’amore per Leeds:

“Ero nervoso quindi iniziai a parlare del mio incontro con i Red Devils avuto lo stesso giorno e del possibile trasferimento. Invece di andare ai nostri posti per vedere il concerto, Elton ci invitò a vederlo dal lato del palco. Ma dopo tre canzoni disse : “Voglio dedicare il prossimo pezzo al mio caro amico Mark, che oggi è a Manchester per prendere una grande decisione”. Meno male che non ha detto di più perché poi non ho firmato con lo United. Amavo il Leeds”.

Voglia di non apparire sotto ai riflettori per Mark Viduka:

“Non sono proprio una persona che deve essere costantemente sui giornali. Non mi sento a mio agio nel fare un’intervista.Non ho la necessità di essere costantemente su Instagram. Non ho nemmeno un account sui social!”

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