Vitamina B12: è il 22 giugno 1948 quando un team di scienziati scopre la nota vitamina essenziale per il nostro organismo. Ricordando la famosa scoperta e gli eventi storici del giorno.

Vitamina B12 o Colabamina: perché è importante?

La Colabamina si presenta, in apparenza, come una sostanza di colore rosso, cristallina e fotosensibile oltre che solubile in acqua; la vitamina B12 fa parte del complesso delle vitamine B. In natura è prodotta da alghe, batteri e funghi.  Poiché il corpo umano non è in grado di sintetizzarla direttamente, è necessario che venga assunta attraverso gli alimenti di cui ci si nutre. Le fonti alimentari che privilegiano un alto tasso di vitamina B12 sono, per lo più, gli alimenti animali.

Vitamina B12 - Photo Credits: web
Vitamina B12 – Photo Credits: web

Di conseguenza chi predilige una dieta vegana dovrà ricorrere ad integratori o assumere prodotti che la contengano. Il ruolo principale di questa vitamina consiste nel regolare la sintesi del DNA e dell’emoglobina, favorendo la crescita dei globuli rossi ma, non solo: la B12 protegge anche i nervi del sistema nervoso centrale dal rischio di degenerazione, rigenera le cellule del bulbo pilifero e del cuoio capelluto e rinforza il sistema immunitario.

Vitamina B12, assorbimento, sede di deposito, eccesso e carenze

La vitamina B12 è assorbita nell’intestino tenue, a livello della mucosa dell’ileo: affinché avvenga il processo di assorbimento, è fondamentale che la B12 si leghi al fattore intrinseco, la glicoproteina prodotta e rilasciata da cellule collocate nello stomaco. In assenza di tale fattore non vi è un assorbimento adeguato, per cui, la vitamina finisce per essere persa nell’espletamento delle feci. Le riserve della Colabamina sono livello del fegato, mentre il fabbisogno di B12, aumenta con l’età. Tuttavia, un eccesso di tale sostanza è davvero raro: qualora dovesse capitare, la vitamina è espulsa con le urine. La sua carenza, invece, può portare anemia perniciosa e disturbi del sistema nervoso.

Eventi storici del giorno

USA, 22 giugno 1979: esce un cult del cinema americano, Fuga da Alcatraz di Don Siegel. Il film racconta la vera storia dell’unica fuga riuscita dal penitenziario di massima sicurezza sull’isola di Alcatraz. I tre fuggiaschi – Frank Morris e i due fratelli, John e Clarence Anglin – attraversarono le acque della Baia di San Francisco su delle zattere. Tuttavia, resta il dubbio se arrivarono mai a destinazione visto che si persero del tutto le loro tracce. Mentre, è il 22 giugno 2018, quando durante un meeting di atletica leggera a Madrid, Filippo Tortu corre i 100 metri in 9 secondi e 99 centesimi. E’ il primo italiano a scendere sotto i 10 secondi. Il nuovo record italiano supera quello di Pietro Mennea che durava dal 1979.