Avrebbe compiuto oggi 93 anni Vittorio Taviani. Il compianto regista insieme al fratello Paolo ha costituito una coppia formidabile che ha vinto la Palma d’oro Cannes, l’Orso d’oro a Berlino e un Leone d’oro alla carriera a Venezia. A questi vanno aggiunti diversi David di Donatello e Nastri d’argento

“Andiamo sul set. Una regola è ferrea (i fratelli Dardenne ci hanno confidato che anche loro fanno così): mettiamo che Vittorio diriga la prima inquadratura. Vittorio diventa il capo, solo a lui attori e tecnici possono rivolgersi. Paolo sta al video e controlla la ripresa. Qualcosa non va. Ormai tra noi c’è telepatia, basta un colpo di tosse, una grattatina in testa, un piede che batte nervoso, per intenderci. Si dà lo stop, segreto meeting tra noi due, si riprende. Consegnata l’inquadratura, la palla passa a Paolo, Vittorio va al video”

È una dichiarazione che dimostra il grande affiatamento alla regia di Paolo e Vittorio Taviani. I due fratelli si sono distinti per il loro cinema che ha spesso ha intinto dalla storia raccontandola con il giusto rapporto tra estetismo e critica che confluiva in un perfetto realismo magico. Un altro grande fattore del cinema tavianiano è il grande amore e il grande apporto della letteratura che spesso diventa un connubio unico con il loro stile. Ecco allora che nei loro film sono confluite opere di grandi maestri come Tolstoj, Pirandello e Shakespeare affrontati dati Taviani non dimenticando il loro realismo etico e critico.

Cinque film cult per ricordare Vittorio Taviani

Paolo e Vittorio Taviani, fonte frammentirivista.it

Tra la grande produzione cinematografica di Paolo e Vittorio Taviani abbiamo scelto quelli che per noi sono i cinque film più importanti. Iniziamo la nostra carrellata cinematografica con il racconto di un’affascinante rivoluzione utopistico-anarchica di “San Michele aveva un gallo”. I fratelli Taviani hanno poi conquistato la Palma d’oro a Cannes con “Padre padrone” considerato una delle opere italiane più rappresentative degli anni 70′.

Parliamo ora di cinema e storia perchè i fratelli Taviani hanno realizzato anche il toccante “La notte di San Lorenzo” su guerra e Resistenza aggiudicandosi il Gran premio della giuria a Cannes. La masseria delle allodole” è invece il duro e realistico affresco cinematografico che i due registi hanno dedicato al genocidio armeno. Concludiamo la nostra carrellata cinematografica con il bellissimo docu-drama ambientato nel carcere di Rebibbia “Cesare deve morire” che valso ai Taviani l’Orso d’oro a Berlino.

Stefano Delle Cave

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