Volley, il caso Michele Baranowicz

il caso Michele Baranowicz
Photo credit: Official Lega Pallavolo Serie A Facebook Account

In questi giorni, su tutti i giornali sportivi, si parla solo del caso Michele Baranowicz. Acquistato da Piacenza, l’atleta monregalese non riesce a scendere in campo per un gap burocratico. Il giocatore ha trovato un accordo con Piacenza nei giorni scorsi ed era pronto a mettersi da subito al servizio della compagine emiliana.

Dopo le vicissitudini della scorsa estate, quando la squadra calabrese aveva definito il pallavolista ‘svincolato’ dalla società, si pensava fossero finiti i problemi per il trasferimento. Tonno Callipo, aveva infatti confermato al regista che non avendo un contratto, poteva andare a giocare in qualsiasi società.

Il caso Michele Baranowicz

Abbiamo assistito a un duro sfogo del giocatore sul suo Instagram. Le parole dell’atleta sulla vicenda sulla didascalia di un post:

“Sono molto amareggiato e deluso per quello che mi sta accadendo e dispiaciuto per la mia nuova società, Piacenza, che ancora non ha potuto schierarmi in campo. Conosco molto bene i regolamenti ed ho chiesto io di non essere tesserato per Vibo a luglio, senza nemmeno immaginare che al momento in cui ho fatto richiesta di trasferimento a Piacenza potesse succedere un episodio del genere. Tengo a precisare che ho avuto un rapporto leale, sereno e cordiale con la famiglia Callipo e non ho nessuno contenzioso legale con loro”.

il caso Michele Baranowicz
Photo credit: Official Michele Baranowicz Instagram Account

E poi continua così:

Ho provato più volte in questi giorni a contattare il Presidente Callipo cercando di comprendere cosa stesse accadendo senza alcuna risposta. Venerdì mattina mi è stato richiesto dal Direttore sportivo della TonnoCallipo il Sig. De Nicolo dove volevo trasferirmi, codice fipav e modello di trasferimento, dopo aver inviato tutto(visita medica compresa)…il caos, quella che sembrava una prassi vissuta da noi atleti molte volte nella carriera si è trasformata in Odissea. Ancora oggi mi trovo fermo, senza poter giocare con il mio nuovo Club. Nulla impedisce a Vibo di farmi giocare da subito. Ringrazio Piacenza per avermi dato questa grande opportunità che vorrei cogliere immediatamente e ricambiare la loro fiducia scendendo in campo già dalla prossima gara.

La replica di Tonno Callipo

La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia a seguito di quanto detto e scritto sulla vicenda Baranowicz ha voluto fare chiarezza. A parlare il vicepresidente Filippo Maria Callipo attraverso un comunicato stampa:

“Il 13 luglio 2020 la nostra società, nella figura del direttore sportivo De Nicolo, ha contattato via email il procuratore dell’atleta Baranowicz, signor Di Legge, per chiedere se fossero interessati a rinnovare il vincolo sportivo con la Callipo Sport, dal momento che da lì a poco, il 17 luglio, sarebbe scaduto il certificato medico del giocatore e quindi non sarebbe stato più possibile rinnovare il tesseramento.Nonostante l’atleta non avesse più un contratto con la nostra società, abbiamo comunque avuto premura di sottoporre la suddetta proposta, solo ed esclusivamente nel suo interesse, perché consapevoli che sarebbe stato l’unico modo per trasferire il vincolo sportivo ad altra società prima dell’inizio della nuova stagione agonistica.”

E continua così nel suo comunicato

“Il giorno successivo, 14 luglio, il signor Di Legge, in rappresentanza di Michele Baranowicz, ci rispondeva a mezzo email, comunicandoci «la volontà di non essere tesserato dalla Callipo Sport».Ad oggi quindi l’atleta Baranowicz non è più tesserato con la nostra società. Le regole della FIPAV in merito al tesseramento degli atleti sono chiare e noi le stiamo rispettando. Intendiamo continuare ad agire, come ormai da 107 anni, di cui 27 nel volley, in nome del rispetto delle regole, della legalità e dell’onestà.Tanto ad onor del vero.”

il caso Michele Baranowicz
Photo credit: Official Michele Baranowicz Instagram Account

La replica della Gas Sales Bluenergy Piacenza

All’interno della Gas Sales si ritengono veramente amareggiati dalla spiacevole situazione che si è venuta a creare. Secondo Elisabetta Curti, la presidente della società, le regole della Fipav prevedono che Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia rinnovi il tesseramento dell’atleta, per poi rilasciare il nulla osta al trasferimento con Piacenza. Tutto sembrerebbe infatti in mano alla squadra calabrese. La Presidentessa della squadra piacentina, conclude poi dicendo, in un comunicato sul sito ufficiale della società:

“Immaginando pertanto di comprendere appieno lo spirito collaborativo e la totale estraneità della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia verso condotte antisportive, ci sentiamo di proporre un compromesso di buon senso, nel rispetto dei vigenti seppur ambigui regolamenti, con la richiesta dello spostamento dello scontro diretto con Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, una volta che il tesseramento di Baranowicz sia diventato effettivo con la nostra società”

Articolo a cura di Sharon Zaffino

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