Ormai tutti conoscono Whuan, tristemente nota per essere la città focolaio del Coronavirus, il tremento virus che sta mettendo in ginocchio la Cina e desta preoccupazione in tutto il mondo. In un video i suoi abitanti si gridano dalle finestre parole di incoraggiamento per non impazzire in una situazione ormai critica.
https://video.corriere.it/esteri/coronavirus-forza-wuhan-gente-rinchiusa-casa-urla-finestre/f78383a2-41b8-11ea-a986-8b98b73aaf06
Sono passate settimane da quando la città di Whuan è stata messa in quarantena. I suoi abitanti non possono uscire di casa (se non per lo stretto necessario) e non possono spostarsi poichè sono state interrotte le vie di comunicazione. Dai grandi palazzoni della città, di notte i suoi abitanti si affacciano e gridano “Wuhan, jiayou” cioè “Whuan resisti!”
Sono urla di incoraggiamento, di speranza ma anche disperate. Immaginate un popolo estremamente abituato ai ritmi frenetici della città e ad un lavoro continuo, costretti in casa da giorni, senza poter uscire. Un vero dramma, soprattutto perché al momento, essendo l’isolamento l’unico mezzo attualmente disponibile per evitare il contagio del Coronavirus.

Non si sa quindi quando questa quarantena durerà e gli abitanti, hanno deciso di darsi forza l’un l’altro affacciandosi dalle finestre e urlando tutti insieme “Whuan resisti!”, i suoi abitanti non si arrendono,resisteranno e supereranno anche questa
Intanto i contagi aumentano a 7.700 mentre i morti salgono a 170. Nel frattempo si cerca di lavorare ad un vaccino che possa limitare il diffondersi di un virus che ad oggi comporterebbe il 3% di mortalità.

Al momento diverse compagnie aeree stanno annullando tutti i voli da e per la Cina e diverse multinazionali come Ikea, McDonald’s, Disneyland, Sturbucks, Toyota stanno chiudendo momentaneamente i loro stabilimenti e negozi. Una situazione al momento molto delicata





