Tennis

Wimbledon: Federer batte Norrie e raggiunge Sonego agli ottavi di finale

Per la diciassettesima volta in carriera Roger Federer accede agli ottavi di finale di Wimbledon. Lo svizzero, che ha battuto in tre quattro (6-4, 6-4, 5-7, 6-4) Cameron Norrie, raggiunge Lorenzo Sonego, uscito vincente dalla sfida di oggi contro James Duckworth.

Un Federer serafico sempre in controllo nei primi due set

Come fatto sostanzialmente durante tutta la partita Federer riesce a portare a casa il set gestendo dal servizio, che funziona perfettamente e gli permette di tenere lontano l’avversario una volta conquistato il break. Quest’ultimo, l’unico visto nel parziale, arriva nel corso del settimo game addirittura a zero. Norrie non riesce mai a impensierire veramente lo svizzero; non ottiene mai una palla break e vince appena tre punti in risposta. Con servizio il britannico ricava un’ottima resa sulla prima (75% di punti vinti), ma lascia qualcosa sulla seconda (42% di punti ricavati) e commette quattro doppi falli. È sul quel piccolo margine che Federer è bravo a mordere, e dopo 31 minuti archivia il primo set sul 6-4.

Nel secondo set si gioca di più, sia a livello di punti che dal punto di vista dell’andamento, con Norrie che trova più spesso spiragli per vincere lo scambio. Nel secondo game il nativo di Johannesburg ottiene le prime palle break della partita, che vengono prontamente annullate da Federer. Il numero 8 del mondo, che in tutto il parziale piazza ben 16 vincenti (più del doppio rispetto ai 7 del primo set), nel game successivo risponde a possibilità di break con possibilità di break. A differenza di Norrie però il tennista elvetico riesce a strappare per primo il servizio e portarsi in situazione di vantaggio. Come successo nel primo set Roger riesce ad amministrare tale vantaggio fino alla fine del set, che infatti si chiude in suo favore ancora sul 6-4.

Norrie alza il livello, ma va a Roger il quarto

Nel terzo set si alza il livello del match, o meglio, si alza il livello del tennis di Norrie, che ancor più del secondo parziale riesce a tenere testa a un Federer. Per la prima volta nel match il numero 34 del mondo è il tennista che all’interno del set fa registrare più vincenti (11) e meno errori non forzati (4). Per Federer invece è il primo set veramente giocato sotto pressione. La situazione di equilibrio – in cui non si registrano né palle break né game decisi ai vantaggi – si protrae fino al tie-break, dopo che nell’undicesimo gioco Norrie salva due palle break che avrebbero permesso allo svizzero di andare a servire per il match. Quelle palle break salvate si rivelano fondamentali anche perché nel game successivo (il più brutto giocato da Federer nella partita) il beniamino del pubblico piazza il suo primo break, portando il match al quarto.

L’inizio di set sembra andare in favore di Norrie, che esce bene dal parziale vinto precedentemente e appare più energico di Federer. È lui, più dello svizzero, ad avere in mano il pallino del gioco, nel bene e nel male; ed è lui a permettere a Federer di brekkare a zero nel quinto gioco dopo aver commesso quattro errori consecutivi. Tanti gli errori non forzati nel parziale per il britannico così come quelli dello svizzero, che nel sesto game concede a Norrie il contro-break. Nel corso dell’ottavo game Federer si ritrova, come nel set precedente, ad avere la chance di brekkare e andare a servire per il match, e questa volta riesce a concretizzare la preziosa occasione ottenuta. Con quella sfrutta anche l’unico match point a disposizione, che gli garantisce il pass per gli ottavi di finale.

ENRICO RUGGERI

Photo Credit: via Twitter, @TennisWorldit

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