Zapatero, in Spagna, approva la legge che riconosce il matrimonio omosessuale: è il 30 giugno 2005. Ricordando l’evento ed i fatti storici accaduti in questa ultima giornata di giugno.

Zapatero, Spagna sostenitrice del movimento LGBT

Il 30 giugno del 2005, la Spagna legalizzava il matrimonio fra persone dello stesso sesso. L’approvazione della legge, avvenne grazie al governo socialista di Zapatero. La Spagna fu il terzo paese dopo Olanda e Belgio, a riconoscere il matrimonio omosessuale. Non solo: fu il primo ad introdurre anche la possibilità di adozione. Il sostegno al movimento LGBT prevedeva l’equiparazione totale al matrimonio tradizionale.

Zapatero, la Spagna a sostegno dei matrimoni omosessuali - Photo Credits: web
Zapatero, la Spagna a sostegno dei matrimoni omosessuali – Photo Credits: web

La legge fu approvata il 30 giugno, ma ufficializzata il 3 luglio: riconosceva, quindi, la validità del matrimonio e la possibilità di adozione. La votazione definitiva vide 187 voti a favore di quest’ultima; la legge è la LEY 13/2005, che andava a modificare il Codice Civile in materia di matrimonio.

Eventi storici del giorno

30 giugno 1932: è posta la prima pietra della città di Latina, inaugurata, in seguito, il 18 dicembre dello stesso anno. Originariamente chiamata Littoria, la città è costruita seguendo lo stile dell’architettura razionalista. Latina, nata per ospitare il nuovo centro amministrativo del governo fascista, è oggi la seconda città più popolata del Lazio. La notte dei lunghi coltelli: la notte fra il 30 giugno e il 1 luglio 1934, che ricorda l’epurazione svolta dalle SS presso la città di Bad Wiessee. Furono uccise tra le 150 e le 200 persone: nemici di Hitler, oppositori al regime, così come gente comune.

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