Sono ore di apprensione per le condizioni di salute di Zdenek Zeman, ex allenatore, fra le tante, di Lazio e Roma. Il tecnico è entrato in codice rosso al Policlinico Gemelli, proprio nella sua amata Urbe, ed è attualmente ricoverato in terapia intensiva neurologica, un reparto non troppo distante sa dove al momento si trova anche Papa Francesco.
Lo sportivo settantasettenne accusava da giorni i sintomi di una forte influenza, cosa che aveva messo in allarme i parenti; nelle ultime ore, inoltre, sembra avesse manifestato anche segni di disartria e di ipostenia dell’arto inferiore destro. La situazione sarebbe piuttosto grave, ma Zeman non sarebbe in pericolo di vita e, anzi, a detta del personale sanitario sarebbe vigile e collaborativo.
Zdenek Zeman ricoverato a Roma
Lo scorso ottobre Zeman ha avuto un’ischemia. In quell’occasione è stato ospedalizzato presso la Casa di Cura Pierangeli di Pescara, seguito dal suo cardiologo di fiducia, il dottor Stefano Guarracini. Ha accusato anche un deficit di movimento della parte destra del corpo. Sei mesi prima dell’attacco, aveva dovuto rinunciare alla panchina del Pescara per problemi al cuore. Le sue condizioni avevano reso necessaria un’operazione e l’inserimento di quattro by pass; i medici, in aggiunta, gli avevano categoricamente vietato di fumare.
La sua lunga carriera è iniziata nel 1969 e spesa quasi del tutto nel nostro Paese. Come allenatore, viene ricordato soprattutto per il cosiddetto Foggia dei miracoli, o Zemanlandia, quel collettivo che si spinse fino a raggiungere la Serie A, sorprendendo il mondo del calcio nostrano a suon di gol. Poi, le esperienze nelle grandi rivali della Capitale, Lazio e Roma, più una serie di cambiamenti che l’hanno portato nel 2011 al Pescara, dove ha lanciato alcuni giovanissimi talenti, come Verratti, Immobile e Insigne.
Federica Checchia
Seguici su Google News





