Esteri

11 settembre, la pandemia e le commemorazioni di New York

le commemorazioni dell'11 settembre sono cambiate causa coronavirus
11 settembre, fonte sintony.it

19 anni fa 4 aerei dirottati segnarono il più grave attacco terroristico del ventunesimo secolo costato 2977 morti e oltre 6000 feriti. Oggi la commemorazione del terribile attentato dell’11 settembre al World Trade Center di New York con la cerimonia divisa in due a causa della pandemia da coronavirus

11 settembre, i costi della pandemia

Due cerimonie separate ricorderanno a New York le vittime del terribile attentato alle torri gemeelle del 11 settembre 2001. Una si terrà nella piazza che ricorda la terribile tragedia ed un altra in un angolo nelle vicinanze del Word Trade Center. C’è una certa divisione in atto con un bilanciamento delle celebrazioni dovuto alla pandemia di coronavirus. Inizialmente erano stati spenti anche i tradizionali fasci di luce che ricordavano la presenza delle torri gemelle ripristinati a seguito di proteste dei parenti delle vittime.

A questo si aggiunge il problema della sospensione del memoriale che prevede la lettura dei nomi delle vittime degli attentati. Anche i parenti delle vittime sono divisi tra chi ha capito le restrizioni dovute alla pandemia da coronavirus e chi teme l’irreparabile. Alcuni di loro infatti pensano che la volontà di non dimenticare stia scomparendo in nome di un difficile presente.

le terribili immagini degli attentati

Trump in Pennsylvania


La soluzione finale è dunque è stata quella di due cerimonie bilanciate e sobrie a cui parteciperà il vice presidente degli Stati Uniti Mike Pence. Non ci saranno i vigili del fuoco di New York che, pur avendo perso 350 colleghi a causa degli attentati dell’11 settembre, hanno esortato i loro membri a non partecipare. La motivazione è la concomitante pandemia da coronavirus.

Non ci sarà nemmeno Trump atteso insieme allo sfidante Joe Biden al Flight 93 National Memorial in Pennsylvania. Il presidente degli Stati Uniti ha scelto dunque di commemorare le vittime del quarto areo. Si tratta dello United 93 che in seguito ad un’inaspettata ribellione precipitò in un campo in Pennsylvania anziché colpire Washington.

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
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