Rugby, quella volta che l’Italia riuscì nell’impresa inaspettata

Quella storica vittoria contro i nemici di sempre nel torneo continentale più importante di sempre. Amarcord Rugby. Era il 12 marzo 2012.

Manca poco più di due mesi all’inizio del 6 nazioni 2019. Tutto è quasi pronto. Per le nazionali impegnate nel massimo torneo continentale sarà un passaggio fondamentale verso la rotta del Sol Levante, dove si terrà la Coppa del mondo 2019. Per questo vogliamo ripercorrere alcune importanti partite giocate dagli azzurri nel 6 nazioni.

Oggi vogliamo riportare alle menti un importante data, quella del 12 marzo 2011. Quarta giornata del 6 nazioni. La nazionale italiana si apprestava ad affrontare i rivali di sempre, i cugini francesi.

Vuoi o non vuoi quando si gioca contro la Francia, ogni sport che sia, c’è sempre quel senso di rivalità, quella sensazione di inamicizia dove vuoi dimostrare di essere il più bravo, il migliore. Purtroppo in tutti i precedenti tra le 2 nazionali nello sport della palla ovale, l’Italia è riuscita ad avere la meglio solo una volta contro i transalpini. L’unica vittoria datata 1997. All’ora valevole per la coppa FIRA ma, consenti all’Italia la vittoria del torneo e il futuro ingresso tra le grandi del rugby internazionale. Oltre a quella vittoria solo sconfitte, a volte anche umilianti. Ma questo è lo sport e, ci devi stare!.

Quel  sabato di marzo qualcosa era diverso, nell’aria si respirava una sensazione di fiducia, la squadra era consapevole delle proprie capacità e, certamente non voleva lasciare alcun centimetro in campo. L’Italia arrivava a quella partita senza ancora una vittoria nonostante le buone prestazioni contro Irlanda e Galles, meno contro l’Inghilterra, ma ancora a secco di vittorie, stessa Inghilterra che ha regalato ai galletti la prima sconfitta stagionale, proprio nella partita che precedeva la sfida al Flaminio. Eh già il Flaminio, spettatore interessato, quello che per anni è stato il tempio degli azzurri vedeva per l’ultima volta solcare il suo prato verde, dove da li in poi avrebbe spento le luci, per sempre, o forse, ma questa è un’altra storia, però quella volta il Flaminio non voleva sparire dalla scena senza dire la sua, quel giorno anche il Flaminio mormorava, voleva una vittoria, proprio contro la Francia, contro i cugini e rivali di sempre. l’Italia non ci sta e non vuole chiudere un altro 6 nazioni senza successi.

La squadra c’è, la grinta non manca, la voglia di fare bene è quella di sempre.

Allora via si parte! Dopo 2’ subito avanti l’Italia con un gran piazzato da parte di Bergamasco, Risponde al 15’ La Francia con la meta di Clerc, Parra non trasforma. Lo stesso non sbaglia su calcio piazzato al minuto 21’. Prova a rispondere con un altro piazzato Bergamasco al 24’, trasformato. Primo tempo terminato cosi con il vantaggio della Francia per 6-8. Comincia il secondo tempo e, sembra quasi una fotocopia del primo. Francia che nei primi 15’ del secondo tempo si porta 6-18 con il primo break della partita, ormai l’andamento della partita sembra andare in favore della Francia. Sembra una fotocopia dell’italia vista in altre partite, una squadra grintosa e con un buon gioco ma, che a lungo tempo sembra concedersi agi avversari. Questa volta però non sembra andare cosi, l’Italia non vuole concedersi ai propri avversari e, con una grande azione si porta in meta con Masi al 60’ e con la trasformazione di Bergamasco che fissano il punteggio sul 16-18. Parra allunga ancora al al 68’ con un altro piazzato. Poi quando proprio la partita sembra scemare fino al termine succede l’inaspettabile. L’Italia sale, sale e sale ancora, vuole giocare, vuole provare l’impresa ed ecco altri 2 calci piazzati. Al 70’ e al 75’ ancora Mirko Bergamasco consegnano il primo vantaggio del match agli azzurri. Ora c’è da reggere altri 5 minuti. Mischia su mischia, l’Italia non vuole cedere. È in vantaggio e non molla, lo stadio Flaminio è una bolgia azzurra e spinge gli azzurri in campo, le voci si alzano e si canta di Mameli. Forza azzurri Manca poco. Finalmente arriva l’81’ la Francia è in crisi, non ce la fa più ed ecco che l’arbitro fischia la fine.

Finalmente è fatta, l’italia ha vinto e può festeggiare. Il cielo si tinge l’azzurro sopra il Flaminio, l’impresa è riuscita. Gli azzurri in quel 12 marzo 2011 sono riusciti finalmente a battere per la seconda volta in 70 anni i cugini francesi. Prima assoluta nel 6 nazioni.

Adesso finalmente il Flaminio dopo tante partite può gioire per la sua ultima partita Prima di spegnere i riflettori e chiudere i battenti.

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