Metropolitan Today

14 maggio 1947, a Milano apre il primo teatro stabile italiano

In un’Italia da ricostruire poco dopo la fine della Seconda guerra mondiale si apre un’importante capitolo per la storia del nostro paese. Il 14 maggio 1947 il Piccolo Teatro della città di Milano alza per la prima volta il suo sipario, inaugurando la stagione con «L‘albergo dei poveri» del drammaturgo russo, Maksim Gorkij, con la regia di Giorgio Strehler.

Quello che prima era un luogo occupato dal comando della legione Ettore Muti, vale a dire una centrale di polizia provvista di celle di isolamento e camere di tortura, ora invece diventava luogo d’arte e di cultura. Le polemiche non furono poche, la principale accusa mossa era che veniva ritenuta una decisione non importante, confrontata con le difficoltà economiche e sociali che il paese stava vivendo in quegli anni. I fondatori, ovvero il regista Giorgio Strehler e l’imprenditore Paolo Grassi però hanno deciso di portare avanti i loro ideali e fondare il primo teatro stabile italiano, inaugurando il concetto di teatro come “servizio pubblico”.

La nascita e i successi del Piccolo Teatro

Questa loro scelta era basata sulla visione che avevano del teatro e della sua funzione ovvero come “strumento di elevazione spirituale e di educazione culturale a disposizione della società”. Quella che era una novità per l’epoca, qualcosa di mai fatto prima sarà destinata a segnare la storia del teatro italiano e internazionale. A dieci anni dal debutto il bilancio è molto positivo con: 73 spettacoli 2186 repliche, 443 in Italia e 202 all’estero.

Il cavallo di battaglia della programmazione del Piccolo restò negli anni la commedia in maschera “Arlecchino servitore di due padroni” di Carlo Goldoni. A seguire con grande capacità e dedizione furono i fondatori fino a quando Paolo Grassi si congedò e Strehler morì nel 1997. Il testimone passò a Sergio Escobar che, con Luca Ronconi, avrebbe condotto il Piccolo nel nuovo secolo fino al 2020, anno in cui lasciò la direzione a Claudio Longhi, che ancora oggi ricopre quel ruolo.

Francesca Agnoletto

Francesca Agnoletto

Francesca Agnoletto è scrittrice, articolista, videomaker e laureata al Dams all'Università di Padova. Gli studi le hanno fornito un'ottima conoscenza in ambito cinematografico, argomento d'interesse di cui si occupa nei suoi articoli.
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