28 bambini prematuri provenienti dall’ospedale Al Shifa di Gaza sono arrivati al valico di Rafah. Lo riporta l’emittente statale egiziana al Qahera. I bambini sono stati evacuati domenica dalla struttura, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità poche ore prima aveva descritto come una “zona della morte”.  Ne sono partiti 31 (due erano morti la notte precedente, poche ore prima che arrivassero gli operatori dell’Oms), non è chiaro al momento perché in Egitto ne siano giunti 28. 

28 bambini prematuri arrivano in Egitto

Il ministro della Sanità egiziano è oggi al valico di Rafah per accogliere centinaia di feriti che saranno curati in Turchia, negli Emirati e negli ospedali egiziani, tra cui diversi bambini prematuri, la maggior parte dei quali ha già oltrepassato il confine.

Da questa mattina sono intanto entrati in Egitto – secondo l’Ufficio stampa del governo – 280 stranieri o persone con doppia nazionalità che erano rimasti bloccati nella Striscia. A Gaza sono anche entrati 50 camion di aiuti, tra cui un ospedale da campo fornito dalla Giordania, e due camion di carburante.

La mancanza di carburante, elettricità e rifornimenti ha reso inoperante il più grande ospedale della Striscia di Gaza. Il Ministero della Sanità di Gaza, gestito da Hamas, ha fatto sapere che 7 bambini prematuri e 27 pazienti in terapia intensiva sono morti nell’ultima settimana