Sport

6 nazioni 2020: chi vincerà?

Mancano meno di due settimane all’inizio del 6 nazioni. Sale l’attesa per uno degli eventi sportivi più importanti al mondo. Sei squadre pronte a scendere in campo e darsi battaglia ma solo una vincerà. Chi sarà il campione 2020?

Manca ormai poco, l’attesa sta per finire. Il primo febbraio comincia il 6 nazioni. La ventesima edizione da quando partecipa anche l’Italia. Molte le novità di quest’anno, sopratutto in casa nostra, dove vedremo una nuova nazionale e vedremo per l’ultima volta in maglia azzurra Sergio Parisse.

Pronti a dare la caccia ai campioni in carica del Galles, Inghilterra e Irlanda per il riscatto mentre Scozia e Francia danno via ad un nuovo ciclo e l’Italia? Vuole tornare alla vittoria.

Chi sarà il favorito per questo 6 nazioni? andiamo a scoprire le novità delle sei nazionali che prenderanno parte al torneo.

Galles, un solo obbiettivo: difendere il titolo

Sono i campioni in carica, non potevamo che cominciare da loro. Hanno strabiliato tutti nella Coppa del Mondo appena conclusa, sfiorando la finale nel match contro il Sudafrica, alla fine si sono classificati quarti, perdendo la finalina contro gli All Blacks.

E’ un Galles nuovo, sulla panchina non siede più Warren Gatland. L’allenatore che ha portato la nazionale alla vittoria per tre volte il 6 nazioni conquistando in tutte le occasioni anche il Grande Slam, riuscendo a centrare ben due volte su tre la semifinale di coppa del Mondo.

I dragoni dovranno fare a meno di Gareth Ascombe ma potranno puntare sull’esperienza del capitano Alun Wyn Jones e di Halfpenny. Mentre tra i primi 38 convocati dal nuovo CT Wayne Pyvac ci sono ben cinque esordienti.

Il Galles dovrà dare il massimo per difendere il titolo ma se la nuova nazionale di Pyvac riesce a ripetere quello che nell’anno appena passato è riuscito a Gatland, allora sarà dura per tutti fermare i Dragoni.

Il Dragoni cominceranno il proprio cammino in questo torneo proprio contro gli azzurri al Principality Stadium.

galles 6 nazioni
Il Galles festeggia la vittoria contro l’irlanda e la conquista del 6 nazioni 2019 – credit: Welsh Rugby

Inghilterra, voglia di riscatto

La nazionale dalla rosa rossa è sicuramente la più delusa dopo la finale persa contro il Sudafrica. I vice campioni del mondo guidati da Eddie Jones hanno voglia di riscatto e proveranno a dare il massimo per vincere il 6 nazioni. L’ultima vittoria del torneo sale al 2017.

Nella formazione scelta da Eddie Jones ben ventidue giocatori su 34 hanno partecipato all’ultima coppa del Mondo, mentre sono quattro i nomi nuovi inseriti nel gruppo inglese. Niente da fare per Billy Vunipola, che sarà costretto a saltare il 6 nazioni per un infortunio.

Eddie Jones ha dichiarato guerra e vuole portare la sua nazionale alla vittoria del titolo alzando il livello e la qualità del gioco inglese. Vuole che la sua sia la migliore nazionale di sempre.

Parole forti quelle del CT inglese che non parla mai a caso. Una dichiarazione di guerra a tutte le squadre del torneo. Vediamo se gli inglesi tornano a vincere il torneo dopo due anni di astinenza.

Irlanda, si ricomincia dopo un 2019 da dimenticare

La nazionale irlandese è stata sicuramente la più grande delusione del mondiale. Partita come la favorita del torneo si è dovuta arrendere subito, alzansdo bandiera bianca ai quarti di finale. Un 2019 tutto da dimenticare per i tutti verdi che hanno chiuso il 6 nazioni al terzo posto.

L’Irlanda arriva a questo 6 nazioni con Andy Farrell come nuovo Head Coach e con Jonhatan Sexton nominato capitano, dopo l’addio di Rory Best. Sexton che deve fare però i conti con l’età, a 34 anni non sembra più il giocatore brillante che due anni fa vinceva tutto e veniva eletto giocatore dell’anno.

Farrell avrà voglia di fare bene e dimostrare che l’Irlanda c’è ed è più viva che mai e di voler dimenticare l’anno appena passato.

Scozia, l’inizio di una nuova era?

La Scozia deve ripartire dopo la delusione mondiale (eliminata prematuramente nella fase a gironi) e Towsand si affida a Stuart Hogg come capitano e, a un gruppo composto da ben sei esordienti.

Towsand vuole dare vita ad un nuovo ciclo per la nazionale scozzese che da troppo tempo non riesce più a tornare tra le grandi. Ancora non riesce a vincere un 6 nazioni. Sarà l’anno buono?

Francia, preparativi in vista della coppa del Mondo 2023

La nazionale transalpina arriva a questo 6 nazioni completamente rinnovata con ben 19 nuovi giocatori e l’esclusione di alcuni grandi Big. L’obbiettivo sembra già delineato, la coppa del Mondo 2023 che si giocherà proprio in Francia.

La federazione francese vuole costruire una squadra pronta per l’evento che tra 4 anni si disputa in casa loro. Lo sanno bene anche Ibanez e Galthie, ai quali è strato affidato il compito di guidare questa nazionale verso un nuovo ciclo. A sorpresa anche la’annuncio del nuovo capitano, fascia affidata a Charles Ollivon, giovane terza linea del Tolone.

Italia, vogliamo una vittoria!

Non abbiamo lasciato l’Italia per ultimo solo perchè pensiamo sia la sfavorita. Per noi italiani è tanta l’attesa e la curiosità di scoprire questa nuova nazionale firmata Franco Smith con Luca Bigi al quale è stata affidata la fascia da capitano. L’obbiettivo minimo è quello di provare almeno quest’anno a ritrovare la vittoria nel torneo. Vittoria che manca da ben quattro lunghi anni.

Un gruppo con molti giocatori che hanno comunque la giusta esperienza del rugby internazionale, ai quali sono stati affiancati molti giovani alla loro prima apparizione con la maglia azzurra e di buona prospettiva.

Inoltre l’attesa è tutta per dare l’addio a Sergio Parisse, il “recordman” di presenze che saluterà per sempre la maglia azzurra. Un saluto che già ci sta facendo emozionare e che sembra voler chiudere definitivamente un ciclo per il rugby italiano.

Sergio Parisse 6 nazioni
Sergio Parisse saluta per l’ultima volta la maglia azzurra in occasione di questo 6 nazioni – credit: Getty Images

6 nazioni 2020: chi sarà la nazionale vincitrice?

Quest’anno sarà un 6 nazioni molto combattuto ed incerto, molte le novità e molte le squadre che hanno deciso di intraprendere una strada differente e degli obbiettivi diversi. Cosi come succede dopo una coppa del Mondo.

Proprio per rimanere in tema mondiale, l’Inghilterra ha vinto per ben cinque volte su otto un six nations giocato dopo l’evento iridato. Proprio l’Inghilterra è la nazionale che è rimasta più fedele al suo gioco e vuole dare continuità alle belle prestazioni mondiali. Inoltre Eddie Jones vuol dire sempre la sua.

Il Galles vuole riconfermarsi campione. I giocatori ce li ha per fare belle prestazioni. Basta continuare sulla linea dettata negli ultimi anni da Gatland.

La Scozia vuole vincere finalmente il suo primo 6 nazioni, ci sarà molto lavoro per Towsand ma gli scozzesi sono un popolo per indole e natura pronta a lottare

L’Irlanda vuole tornare a ruggire come nel 2018. Per realizzare tutto questo serviranno delle prestazioni precise da parte di tutti. Cuore e grinta però di certo non mancano agli irlandesi.

La Francia è una squadra tutta da scoprire. Molte le novità dei transalpini per questo 6 nazioni. Aspettiamo e vediamo come andrà per i cugini d’oltralpe che sembrano più interessati a costruirsi una formazione per la coppa del Mondo 2023.

E l’Italia? La nazionale azzurra deve per forza ritrovare la vittoria nel grande torneo europeo. Con l’addio di Sergio Parisse si chiude veramente un’era. Molti i giovani di prospettiva che vogliono dire la loro. Compito arduo quello di Franco Smith. L’Italia potrà finalmente dire la sua? Le buone prospettive ci sono, aspettiamo il fato cosa ci rivela su questa nazionale. Intanto sogniamo di tornare a vincere e di non finire ultimi.

Sarà un 6 nazioni tutto da seguire. Unica nota certa è che lo spettacolo non mancherà. Seguiremo insieme cosa succede nel grande torneo continentale.

Continua a seguire il rugby sulle pagine di Metropolitan Magazine Italia

Back to top button