Non conosco moltissime persone, ma conosco bene i peccati che ogni essere umano svolge quotidianamente, e per lo più a sua insaputa. Ma com’è possibile? Ecco che il gioco
7 The Sins di David Spada ci viene incontro mostrandoci i volti di ogni peccato capitale.

7 the sins
7 The Sins – Photo credit: Playbazar.it

Potrei iniziare il discorso parlando delle magnifiche grafiche che sono presenti su ogni carta del gioco, in cui troviamo i 7 peccati. Le sfumature e i giusti accoppiamenti di colore sono azzeccatissimi (Passatemi il termine) di Nicola Angius.
Potrei continuare dicendo che in ogni tipo di carta, e ce ne sono chiaramente 7 gruppi, vengono rappresentate divinità animalesche in movimenti altrettanto diabolici.. ma d’altronde cosa aspettarsi dai peccati capitali?
Ed infine potrei accennarvi che noi esseri umani (e mi ci metto pure io) siamo continuamente attratti dalle perfide azioni che coinvolgono i 7 The Sins.
Ma non ve lo dico.

PASSATO: Preparati a fare i conti con le tue scelte passate, il punteggio finale è infatti legato alla quantità ed all’assortimento di Peccati che riuscirai a raccogliere durante la partita. Troppi vizi, oppure troppo pochi, ti porteranno pochi punti, mentre una giusta dose ti garantirà il massimo risultato. E’ dunque importante fare appello alla tua memoria, sia per ricordare le mosse degli avversari, che per tenere a mente la tua collezione di vizi. Il tuo destino dipende in larga parte da quanto riuscirai a rimanere concentrato durante ogni singolo passo di gioco.

PRESENTE: Un rapido giro di tavolo ed è di nuovo il tuo turno. Che fare? Quanti punti puoi raccogliere dai Peccati disponibili? È forse meglio cercare il perdono lanciando alcuni di essi nell’Abisso dell’Anima? Ogni scelta può fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta, ogni singola carta può causare un cambio di punteggio drastico, sia personale, che per  l’Abisso dell’Anima. Quest’ultimo potrebbe, al termine della partita, ribaltare completamente vincitori e vinti. Una singola scelta, adesso, senza rimorsi, che cambierà completamente anche quella del resto dei giocatori.

FUTURO: Il Giudizio Universale è infine giunto su questa Terra. Tutte le anime, siano esse pie o peccatrici, vengono giudicate in base alle scelte compiute in vita. Il punteggio ottenuto da ciascun giocatore è legato a quante carte di ogni singolo Peccato hanno raccolto, con il punteggio massimo che premia un giusto equilibrio e penalizza un eccesso che non sia smisurato. Tuttavia, l’esito della partita dipende in larga parte dal punteggio che a fine gioco avrà ottenuto l’Abisso dell’Anima. Utilizzalo troppo, o troppo poco, e questo pozzo dei peccati potrebbe premiare il giocatore meno abile, quale specchio del tuo fallimento.

7 The Sins – Logo – Photo Credit: Gateongames

Questi ultimi tre paragrafi sono tratti dal sito ufficiale del gioco a cui vi rimando a fine articolo, ma continuiamo a parlare del gioco.

PARTE DEL REGOLAMENTO: 7 THE SINS

A seconda del numero di giocatori che va da 2 a 5 si giocherà con un diverso numero di Peccati. Dopo di che, sempre a seconda del numero di giocatori, si setuppano (si posizionano) un numero di gemme da utilizzare durante, ma sopratutto, a fine partita. Selezionate le carte peccato, si suddividono in base al loro dorso;
Da qui in poi, si vedranno alternare carte peccato al centro del tavolo, che ogni giocatore dovrà accaparrarsi oppure gettare nell’abisso.

Volete leggere tutto il regolamento?
Comprate il gioco oppure studiatelo sul sito ufficiale.

Mica posso fare tutto io!!

Concludo dicendo (e questo lo dico..) che 7 The Sins fonda la sua meccanica su un ambientazione ben disposta. Chiaro è che l’alea o qualsivoglia fortuna è molto presente quanto alla forte richiesta di memorizzazione delle carte uscite.
L’abisso del peccato, dove ogni giocatore posizionerà alcune carte farà il suo ruolo su chi vincerà e chi perderà. E’ deducibile quindi verificare il corso della partita per capire quante carte prendere ancora o buttare nell’abisso, poichè 7 The Sins è un gioco dell’anima.
Della tua anima!

“I vizi capitali s’appalesano bene a tutti gli occhi se vestiti di stracci sbrindellati; le belle acconciature e le pellicce li nascondono all’occhio più indagante.” William Shakespeare

IL SITO UFFICIALE: 7 THE SINS

Alla prossima..

Seguici su:

© RIPRODUZIONE RISERVATA