Cultura

Io non ho mani che mi accarezzino il viso | Biancofango al Teatro India

La Compagnia Biancofango, ovvero Francesca Macrì e Andrea Trapani, hanno presentato per il Roma Europa Festival una nuova drammaturgia: Io non ho mani che accarezzino il viso. Il titolo è preso in prestito da una poesia di David Maria Turoldo, ma anche da una sequenza di fotografie di Mario Giacomelli.

Due serate di sold out al Teatro India per lo spettacolo della Compagnia Biancofango, che l’anno scorso ha compiuto i dieci anni di attività. Lo spettacolo è in anteprima per Roma Europa Festival, e debutterà al Teatro Elfo Puccini di Milano il prossimo 21 novembre.

In scena, oltre ad Andrea Trapani c’è Aida Talliente, che lavora con Biancofango da anni, e che sviluppa durante la performance un percorso scenico forte e ampiamente strutturato tra monologhi ed effetti sonori.

I riferimenti per orientarci in questo nuovo, complesso lavoro sono Santa Giovanna dei Macelli di Brecht e Woyzeck di Büchner. Sulla scena un quadro cade dentro l’altro in un’alternanza di momenti propriamente poetici e momenti di negazione di quella poetica (“Belle parole, quante belle parole! Ma gli umani non mi commuovono più, le bestie mi commuovono.” rilancia Andrea Trapani, mentre Aida Talliente fa una una lunga commovente tirata). Non solo. Si entra e si esce dalla teatralità, perché gli attori stessi, in un continuo conflitto ideologico (compassione/ingenuità, colpa/senso di colpa, morale/tornaconto) si chiamano a vicenda sia col nome del personaggio che col proprio nome.

Ma Io non ho mani che accarezzino il viso è anche uno spettacolo sulla speranza e sul coraggio, anzi meglio sulle (poche) possibilità che esse hanno nelle nostre esistenze, e lo spettatore stesso traccia i limiti della propria virtù, per dirla con Biancofango.

La carne, il sangue, la perla trovata nella Simmenthal, gli uomini e le bestie, la neve di Giacomelli a purificare sul finale, siamo assassini inconsapevoli, siamo assassini colpevoli. Lo specchio sulla scena gira, riflette, fa baluginare quella freccia di luce, e in un modo o nell’altro ti colpisce, ovunque tu sia seduto.

Una foto di Giacomelli dalla serie “Io non ho mani che mi accarezzino il volto”

Io non ho mani che mi accarezzino il viso è sold out al Teatro India anche stasera, ma di seguito indichiamo le prossime date a Milano e a Genova.

Teatro Elfo Puccini (Milano) – 21 novembre > 3 dicembre
Teatro Della Tosse (Genova) – 15 > 17 dicembre

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