L’imminente votazione alla Camera per impedire all’amministrazione Trump di intervenire nella guerra di Israele in Libano ha scatenato l’ira di alcuni democratici, che ritengono che uno dei loro stessi membri li stia costringendo a una votazione così difficile.
Questa settimana la Camera dei Rappresentanti dovrebbe votare sia una risoluzione, promossa dalla leadership democratica, sui poteri di guerra nei confronti dell’Iran, sia la risoluzione di Tlaib sui poteri di guerra nei confronti del Libano. La proposta di legge di Tlaib, di due pagine, imporrebbe al presidente Trump di “ritirare le forze armate statunitensi dal Libano” entro 7 giorni dalla sua approvazione. La votazione giunge mentre Israele è impegnato da mesi in un’operazione di terra nel Libano meridionale e ha persino
minacciato di bombardare obiettivi di Hezbollah a Beirut nella sua lotta contro la milizia sostenuta dall’Iran. L’ufficio di Tlaib ha dichiarato in un comunicato stampa : “Gli Stati Uniti stanno agevolando questa distruzione attraverso le armi, l’intelligence, la logistica e la copertura diplomatica che forniscono al governo israeliano, e il Congresso ha il potere e il dovere di porre fine a questa invasione illegale”.
“Sondaggio dopo sondaggio, emerge che il popolo americano non appoggia l’idea che il nostro governo invii un assegno in bianco e aiuti militari illimitati al governo israeliano, mentre questo massacra migliaia di civili innocenti e rade al suolo intere città e comunità”, ha dichiarato Tlaib in una nota ad Axios. “I membri del Congresso dovrebbero ascoltarli, soprattutto perché la campagna di distruzione israeliana in Libano minaccia di prolungare la disastrosa guerra con l’Iran, che sta causando enormi sofferenze economiche ai cittadini americani comuni, già in difficoltà economiche.”





