Shakira si è opposta alle immagini false nelle quali è apparsa al fianco dei candidati alla presidenza della Colombia, a ridosso dell elezioni nello stato sudamericano.
Alla vigile della ripresa del Las Mujeres Ya No Lloran Tour, al via negli Stati Uniti a partire dal 13 giugno all’Intuit Dome di Inglewood, in California e dopo aver pubblicato lo scorso 14 maggio ha pubblicato Dai Dai con Burna Boy, l’inno ufficiale dei Mondiali Di Calcio del 2026, la popstar ha dichiarato di non supportare nessuno dei candidati alle elezioni presidenziali, dopo che alcuni account di fan hanno iniziato a diffondere immagini che la ritraggono insieme ai candidati Iván Cepeda e Aida Quilcué.
Shakira le immagini fake con i candidati alla presidenza in Colombia
In un comunicato stampa diffuso dall’artista riportato da Billboard si legge: “Le immagini che circolano in cui appaio a sostenere alcuni candidati alla presidenza sono false…Non sostengo alcun candidato, né ho autorizzato l’uso della mia immagine in alcuna campagna elettorale”. Queste immagini rappresentano l’ultimo tentativo di collegare Shakira a Cepeda, in particolare. All’inizio di quest’anno, circolavano delle fake news riguardanti una lontana parentela tra la cantante e il candidato. La voce di Don’t Bother non ha rilasciato alcuna dichiarazione pubblica a sostegno di un candidato specifico alle elezioni.
“Il mio impegno va alla Colombia, alla sua democrazia e al diritto di ogni colombiano di scegliere liberamente…Il mio augurio è che queste elezioni si svolgano in modo trasparente e in un clima di pace per tutti i colombiani”. I post in questione, apparsi su X e successivamente cancellati, facevano riferimento alla community di fan di Shakira, con citazioni al Wolfpack e a La Manada de Lobos. “La Manada de Lobos si unisce alla causa per la Colombia”, recitava il post, che mostrava Shakira in un’immagine insieme a Cepeda ed alla candidata alla vicepresidenza Aida Quilcué, insieme ad una didascalia che recitava: “Wolfpack con Pacto Histórico”. “Perché Shakira ci ha insegnato che l’istruzione è fondamentale per combattere la disuguaglianza nel nostro Paese”.





