Buone notizie, dopo tanto dolore: Duffy tornerà sul palco per la prima volta in oltre quindici anni. La cantante gallese ha annunciato su Instagram che terrà un “concerto segreto e intimo” a Londra il 5 luglio, presentando in anteprima nuovi brani, proseguendo il suo graduale ritorno alla vita pubblica dopo anni di allontanamento dal mondo della musica. “Farò un concerto segreto e intimo a Londra il 5 luglio, il mese prossimo, e non desidererei altro che alcuni di voi partecipassero”, ha scritto nelle sue Stories. “I posti sono limitati, quindi possiamo selezionare solo pochi, ma non vedo l’ora. Canterò alcune nuove canzoni”. L’ingresso al live sarà a numero chiuso, e i fan sono invitati a partecipare tramite i suoi canali social.

Questa esibizione rappresenta uno dei momenti più significativi del ritorno di Duffy sulla scena musicale. Il mese scorso, la performer ha condiviso un’immagine in bianco e nero scattata in uno studio di registrazione con la didascalia: “Se solo potessi trovare le parole giuste per spiegare quanto mi siete mancati tutti. Sto lavorando per tornare da voi.” All’inizio di quest’anno, Disney+ ha annunciato un documentario originale di Hulu, in cui la cantautrice racconterà per la prima volta la sua storia completa. Parlerà della sua infanzia in Galles e del successo nei primi anni 2000, ma anche della terribile aggressione che l’ha spinta a ritirarsi a vita privata per molto tempo.

La storia di Duffy: il successo con Mercy e poi il rapimento

Nata Aimée Anne Duffy a Bangor, in Galles, ha raggiunto la fama mondiale nel 2008 con il suo album di debutto Rockferry, che è diventato il disco più venduto nel Regno Unito quell’anno e le ha fatto vincere tre BRIT Awards, un Grammy Award e un Ivor Novello Award. Il singolo principale, Mercy, ha raggiunto l’ottavo posto della Billboard Hot 100 nel 2008 e il primo della classifica dei singoli del Regno Unito, dove è rimasto in vetta per cinque settimane consecutive. Ha pubblicato il suo secondo LP Endlessly nel 2010, prima di ritirarsi dalle scene. Da allora, ha pubblicato con solo due nuove canzoni, la ballad del 2020 River in the Sky e il singolo radiofonico Something Beautiful.

Nel 2020, ha rotto il silenzio riguardo al motivo della sua assenza decennale, rivelando di essere stata drogata in un ristorante mentre festeggiava il suo compleanno, poi trasportata in un paese straniero dove è stata tenuta prigioniera e violentata da un aggressore non identificato. Ha affermato che l’esperienza l’ha portata a pensieri suicidi e che “assolutamente nessuno” sapeva cosa fosse successo finché non ha deciso di condividere la sua storia. Ad oggi, non sono stati resi pubblici arresti in relazione al caso.

Federica Checchia