L’italiano Luca Parmitano sarà tra i quattro astronauti che parteciperanno alla missione Artemis III della Nasa, prevista nell’autunno 2027. Lo ha annunciato l’agenzia spaziale statunitense durante una diretta sulla prossima missione del programma internazionale per il ritorno sulla Luna.

Gli altri membri: l’americano Andre Douglas, riserva per Artemis II ed esperto della capsula Orion; l’americano Frank Rubio, nel 2022 sulla missione spaziale Sojuz MS-22 a bordo della ISS; Randy Bresnik, astronauta statunitense e tenente colonnello del Corpo dei Marines. Bob Hines sarà il membro di backup della missione.

La missione Artemis III segue la missione Artemis II che ad aprile ha permesso di sorvolare la Luna, si svolgerà il prossimo anno e rimarrà nell’orbita terrestre; verranno inoltre provate le nuove tute spaziali targate Axiom Space (con la partecipazione di Prada). Durante il volo di prova, l’equipaggio decollerà a bordo dello Space Launch System della Nasa e rimarrà in orbita terrestre bassa, dove testerà la capacità di incontrare e attraccare la navicella Orion con i moduli di atterraggio commerciali per equipaggi umani, operazioni necessarie per far atterrare gli astronauti sulla Luna.

Chi è Luca Parmitano

Nel febbraio 2011, Parmitano è stato assegnato come ingegnere di volo alla prima missione di lunga durata dell’Agenzia spaziale italiana (Asi) sulla Stazione spaziale internazionale. Parmitano è partito a bordo di un lanciatore Soyuz il 28 maggio 2013 dal cosmodromo di Baikonour, Kazakistan. Durante la missione Volare, Parmitano ha trascorso 166 giorni nello spazio portando avanti oltre 20 esperimenti e prendendo parte a due attività extra veicolari e all’attracco di quattro navette. È rientrato a Terra l’11 novembre 2013. Parmitano è partito per la sua seconda missione sulla Stazione spaziale internazionale con la navetta russa Soyuz MS-13 il 20 luglio 2019 – nel giorno del cinquantesimo anniversario del primo uomo sulla luna – ed è rientrato a Terra il 6 febbraio 2020. Durante la sua missione di 201 giorni Parmitano ha assunto il ruolo di Comandante della Stazione Spaziale per la Spedizione 61 – diventando il terzo europeo ed il primo italiano in assoluto al comando della Stazione spaziale internazionale.

Ha inoltre condotto una serie di complesse uscite extra veicolari per riparare lo Spettrometro magnetico alfa, lo strumento rivelatore di particelle cosmiche, AMS-02. In totale, Parmitano ha effettuato quattro uscite extra veicolari totalizzando 25 ore e 30 minuti. Durante la missione Beyond, Luca ha dato supporto ad oltre 50 esperimenti europei e 200 esperimenti internazionali nello spazio. Altri avvenimenti di rilievo includono prendere parte alla prima ‘DJ session’ in diretta dall’orbita terrestre, inviare un importante messaggio ai leader mondiali durante la Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico COP25 e parlare con i Premi Nobel di esopianeti e di chimica delle batterie.

Nel 1999 Parmitano si è laureato in scienze politiche all’Università di Napoli Federico II, in Italia, con una tesi in diritto internazionale. Nel 2000 si è diplomato all’Accademia Aeronautica Italiana di Pozzuoli, Italia. Parmitano ha portato a termine l’addestramento base con la U.S. Air Force alla Euro-Nato Joint Jet Pilot Training presso la Sheppard Air Force Base in Texas, Stati Uniti, nel 2001. Nel 2002 si è qualificato sull’A-11 presso il 101 Gruppo Unità Operativa di Conversione. Nello stesso anno, ha completato il corso Jco/Cas con la Usafe a Sembach, in Germania.

Nel 2003 si è diplomato come Ufficiale di Guerra elettronica alla Restoge di Pratica di Mare, Italia. Ha completato il Programma di Leadership Tattica (Tlp) a Florennes, Belgio, nel 2005. Nel luglio del 2009 Parmitano ha conseguito un master in ingegneria del volo sperimentale presso l’Istituto superiore dell’aeronautica e dello Spazio (Isae) di Tolosa, Francia. Nel 2007 Luca ha ricevuto una Medaglia d’argento al Valore aeronautico dal Presidente della Repubblica italiana. Nel 2013 gli è stato riconosciuto il titolo di ‘Commendatore al Merito della Repubblica’ dal Presidente della Repubblica Italiana.