Elon Musk, la persona più ricca del mondo, è diventato il primo trilionario in assoluto, grazie all’Ipo di SpaceX, la più grande della storia, ha portato i suoi quasi 700 miliardi di asset in portafoglio, nel conteggio di sole 24 ore fa, a superare la cifra astronomica di 1.000 miliardi grazie all’azienda attiva nei settori spaziale e dell’intelligenza artificiale, il cui collocamento ha permesso la raccolta monstre di 75 miliardi.

Alle 9.30 in punto ora di New York, le 15.30 in Italia di ieri, al suono della celebre campanella, i mercati americani hanno aperto gli scambi ospitando per la prima volta anche le azioni di SpaceX, il colosso aerospaziale del patron di Tesla. In quello che per Wall Street è destinato a diventare un venerdì d’oro, SpaceX ha esordito in Borsa forte di una valutazione record che sfiora i 1.800 miliardi di dollari. Anzi supera i 2.000 miliardi, dopo che la prima giornata ufficiale di scambi si è chiusa per l’azienda aerospaziale con un sonoro +19,34%.

“Se qualcuno mi avesse detto che sarebbe successo davvero, avrei pensato: “Amico, devi esserti fumato roba davvero pesante“. Pensavo che l’azienda avrebbe fallito”. Così Elon Musk ha parlato alla Starbase di SpaceX in Texas. “Ho continuato a dare tutto me stesso, ma davo a SpaceX meno del 10% di probabilità di riuscita. A dire il vero, lo dicevo apertamente: probabilmente falliremo, ma ci proveremo comunque. Perché se non lo facciamo noi, se non c’è una nuova azienda che entra nel settore spaziale, non diventeremo mai una civiltà veramente proiettata nello spazio”. Parole accolte con un lungo applauso dai suoi dipendenti. 

 È tutto iniziato con la volontà dell’azienda SpaceX di “andare pubblica”, traduzione letterale dall’inglese di “quotarsi in borsa”. In preparazione al suo esordio sul Nasdaq, la società di Elon Musk ha raccolto oltre 75 miliardi di dollari, fissando il prezzo a 135 dollari per azione e vendendone 556 milioni. In quella che gli analisti finanziari hanno definito “la più grande offerta pubblica iniziale (IPO) della storia”. Questa mossa ha permesso a SpaceX di raggiungere una valutazione – gonfiata ovviamente dall’entusiasmo dei mercati e degli investitori – di oltre 2.000 miliardi di dollari, o 2 triliardi

Con il debutto di SpaceX al Nasdaq a 150 dollari per azione, la sua quota nella società è salita a oltre 766 miliardi che, sommati alla partecipazione detenuta in Tesla – del valore di 280 miliardi – e a quelle in Neuralink e The Boring Company (pari a 10 miliardi totali), portano il patrimonio netto di Musk a quasi 1.100 miliardi, tutti sulla carta, fino a quando non sono smobilizzati.