Eros Ramazzotti è ritornato sul palco dello Stadio Olimpico per la tappa capitolina de Una Storia Importante Tour.

La tranche italiana è partita il 9 giugno dallo Stadio San Siro, proseguita con il live allo Stadio Maradona di Napoli e nella serata di ieri con il ritorno sul palco di casa dello Stadio Olimpico. Un concerto dalla produzione internazionale ha preso forma attorno a un palco pensato per valorizzare al massimo la dimensione live con due passerelle che si aprono verso il pubblico per azzerare la distanza. Cinque maxi schermi hanno regalato suggestioni per ogni brano animando con luci e colori una struttura di 480 mq, cuore pulsante di uno spettacolo pensato ad hoc per gli stadi e ancora più coinvolgente.

Eros Ramazzotti, le foto del concerto allo Stadio Olimpico

Due ore ininterrotte di show hanno portato gli spettatori in un viaggio musicale che ha unito i successi senza tempo di Eros, canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana, fino ai brani tratti dall’ultimo album Una Storia Importante / Una Historia Importante. La scaletta si è rivelata un mosaico perfetto di hit, capace di far cantare all’unisono tutte le voci dei presenti dall’inizio alla fine, in un crescendo di ritmo e sentimento che non ha lasciato spazio a pause.

Centrale il messaggio di pace e speranza che Ramazzotti lancia più volte dal palco, “L’amore e la pace sono le cose più importanti in questa vita”, “Pace una certezza universale” , ed affida anche a un video che accompagna Se bastasse una canzone, dove Accoglienza, Tolleranza e Rispetto sono alcune delle parole che compongono un albero che avvolge il mondo. Tra i momenti più intensi dello show c’è Musica è, mentre sullo sfondo si susseguono immagini che richiamano il pianeta terra e cambiamento climatico, in un crescendo di musica ed emozioni.

Eros Ramazzotti allo Stadio Olimpico

Ramazzotti ha raccontato dal palco tutta la sua storia musicale e personale (sugli schermi anche le immagini della periferia da dove proviene e frame più intimi con la figlia Aurora e il nipote Cesare) accendendo il pubblico, italiano e straniero, che ha risposto con una coreografia che ha abbracciato tutto lo stadio per celebrare l’anniversario dei quarant’anni di Una storia importante. Nel corso del concerto il cantautore capitolino con la voce spezzata dalla commozione ha dedicato un momento al padre Rodolfo scomparso nel 2024

“Volevo ricordare una persona che per me è stata fondamentale. Non c’è più da due anni ma sta qui, è sempre con me. Rodolfo ciao”, prima di esibirsi in Un’Emozione Per Sempre. Ad accompagnare l’artista sul palco una band d’eccezione: Luca Scarpa alla direzione musicale e alle tastiere insieme a Christian RiganoBrian Frasier Moore alla batteria, Paolo Costa al basso, Giorgio Secco e Antonio Cirigliano alle chitarre, Ramon Montagner alle percussioni, Marco Scipione ai sassofoni, Alessandro Lopane alla chitarra e ai cori, Monica HillZoe Ranno e Sara Deop ai cori.

Le immagini sono a cura di © Tommaso Notarangelo