Parlando a Fox News, dopo il suo incontro con Trump, Rutte ha dichiarato: “Paese dopo Paese, alleato dopo alleato, hanno messo a disposizione le loro basi per l’operazione Epic Fury”.Cinquecento aerei statunitensi sono decollati da basi Usa in Italia a sostegno di Epic Fury”, ha aggiunto, riferendosi al nome in codice statunitense per gli attacchi contro l’Iran.

L’Italia ha preso rapidamente le distanze dalle osservazioni di Rutte. Il ministero della Difesa ha affermato che trasmettono “un messaggio completamente fuorviante, confondendo la tipologia di voli che sono stati autorizzati”. Ha aggiunto che Roma aveva consentito solo voli statunitensi “tecnici e logistici” durante Epic Fury nell’ambito dei vigenti accordi bilaterali.

Le ultime critiche di Trump alla Nato arrivano a due settimane dal vertice del 7-8 luglio ad Ankara, che riunirà i leader di tutti i 32 Paesi membri dell’alleanza.Il Pentagono ha già informato gli alleati che ridurrà i mezzi disponibili per le operazioni della Nato nel mondo. La decisione alimenta timori di maggiore vulnerabilità in un continente che continua a dipendere da Washington per capacità militari cruciali e dove l’atteggiamento della Russia resta motivo di forte preoccupazione.

Le dichiarazioni di Rutte hanno suscitato immediate condanne da Teheran, che ha accusato la Nato di “complicità” nella guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. «Si tratta di una chiara e schiacciante ammissione della complicità attiva della Nato – afferma il portavoce dei ministero degli Esteri – in una guerra di aggressione illegale contro uno Stato membro sovrano delle Nazioni Unite: una flagrante violazione delle norme imperative del diritto internazionale e dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite. L’Organizzazione e i suoi singoli Stati membri che hanno partecipato a tale processo decisionale devono essere ritenuti responsabili di tutte le conseguenze».

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei ha condannato quella che ha definito la “complicità attiva” della Nato in una “guerra illegale”, scrivendo su X: “Si tratta di una chiara e grave ammissione della complicità attiva della Nato in una guerra di aggressione illegale contro uno Stato sovrano membro dell’Onu”. Ha accusato la Nato di “una flagrante violazione di norme imperative del diritto internazionale e dei principi fondamentali della Carta Onu”.

Teheran: Italia e Romania complici della guerra

«L’Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all’aggressione contro l’Iran. Essi, insieme a tutti gli altri Paesi europei che hanno sostenuto l’aggressione americano-israeliana contro l’Iran, devono spiegare ai propri cittadini e al mondo perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocità di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran,Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas». Lo scrive su X il portavoce degli Esteri iraniani Esmaeil Baqei dopo l’intervista di Mark Rutte a Fox.