Il nuovo film targato Illumination, che prosegue la saga dei famosissimi mangiatori di banane, vi promette sane risate e un mondo di sogni e avventure da scoprire. Minions & Monsters è il nuovo capitolo del franchise Minions che assicura, a grandi e piccoli, un’esperienza divertente ed emozionante, soprattutto per chiunque ami il cinema. La narrazione arzigogolata e meta-cinematografica fanno elevare la spassosità degli esserini protagonisti ma sarà abbastanza per giustificare un nuovo tassello in giallo?

Una storia di sogni e avventura

Sull’onda del successo mondiale del blockbuster dell’estate 2024, la commedia più divertente dell’anno, Cattivissimo Me 4, Illumination espande il suo universo animato ricco di energia con un nuovo, scatenato capitolo che introduce personaggi inediti nella più grande franchise animata mondiale di sempre: Minions & Monsters. Questa è la storia turbolenta, assurda e assolutamente vera di come i Minions abbiano conquistato Hollywood, siano diventati star del cinema, abbiano perso tutto, abbiano liberato dei mostri nel mondo e poi si siano riuniti per cercare di salvare il pianeta dal caos che loro stessi avevano creato.

Il film d’animazione della saga comprende un cast vocalico originale di grande spessore. Tra i nomi: Pierre Coffin, Allison Janney, Christoph Waltz, Jeff Bridges, Jesse Eisenberg, Trey Parker, Zoey Deutch, Bobby Moynihan, Phil La Marr. Il film d’avventura degli ‘operai del male’ è diretto, ancora una volta, dal veterano regista della saga, Pierre Coffin. Ricordiamo che Coffin è una figura storica del franchise: ha diretto infatti i primi tre film di Cattivissimo Me, il primo Minions ed è anche la voce originale dei Minions dal 2010.

Una narrazione tripartita

Quello di cui si serve il film è sicuramente una narrazione non scontata, che segue tre filoni. Il primo: la cornice super-partes di una guida museale, che accompagna i turisti all’interno del museo del cinema. L’incipit della donna giustifica la storia in flashback dei Minions. Il secondo: che segue le buffe avventure di James e Hanry con la realizzazione del sogno di James: girare il suo primo film e dare vita alle sue storie su carta. Il terzo: l’esercito di tutti gli altri Minions che nella terza parte del film si separa dai protagonsiti per seguire la loro comune missione: ancora una volta, e come sempre, cercare un super cattivo. Questi tre fili si intrecciano e si sfilano, per un lungometraggio che tiene alta la tensione e si fa guardare con grande piacevolezza.

Il tradizionale humor splapstick

Che i Mininions facciano ridere è un dato troppo soggettivo da decretare. Dipende dalla propria fascia d’età, o semplicemente dal proprio personale sentire. Ciò che però confermiamo è quanto l’ingrediente umoristico di questo esercito giallo susciti simpatia, grazie ai loro gesti semplici, buffi, incauti, ma soprattutto fisici, in squisita chiave slapstick. Questo è un elemento dei Minions assolutamente vincente sin da quando gli stessi erano i personaggi secondari della saga di successo di Cattivissimo Me. In questo capitolo il loro particolarissimo humor, dettato dai movimenti e dal loro ‘non linguaggio’ ne esce ancor più enfatizzato a causa dell’avvento, nel film, del cinema sonoro, e dai riferimenti allo spastick di Keaton e Chaplin, di cui i Mionions seguono i movimenti, senza saperlo. Con un nuovo foto-realismo grafico e con un grande seguito di personaggi, Minions & Monsters mescola tradizione e coraggio, per una storia leggera, spontanea, ma anche con momenti di riflessione, che non lasceranno affatto indifferenti.

Il meta-cinema

Ciò che colpisce sin da subito è l’universo semantico sposato da Minions & Monsters. Stiamo parlando, sotto tutti gli aspetti, del meta-cinema. Cinema è ciò che James vuole fare nella vita; è l’aria che si respira nella Hollywood Anni ’20 in cui la storia è ambienta. Ma c’è di più. Cinema è la metafora di ciò che non è reale, il sogno, l’illusione, il riflesso edenico del futuro, persino la speranza di trovare un cattivo. James e i suoi amici, con questo film, vogliono infondere la determinazione e la speranza, in chiunque abbia un sogno. A dispetto di qualsivoglia difficoltà.

Tradizione

Nei due spin-off dedicati ai simpatici organismi gialli ne avevamo visti di tutti i colori, e avevamo imparato a conoscere le tecniche cinematografiche della saga. La tendenza a mescolare i generi è sempre stato tipico del mondo Minions. Hanno infatti preso in prestito, sia in Minions (2015) che in Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo (2022) dai generi più disparati. Il noir, l’action, il thriller, la spy-story, la comedy delle origini.

Adesso, con una storia dedicata al mondo del cinema non potevamo non veder convergere tutti i prestiti filmici. Eppure, sia la saga di Cattivissimo Me, sia gli spin-off, ci hanno dimostrato di aver sempre saputo osare. Stavolta l’audacia in cosa consiste?

Innovazione

Essa risiede di certo nell’introduzione al mondo horror, con l’avvento dei mostri, ma non solo. Assistiamo ad una difficile orchestrazione della trama e anche ad un fresco utilizzo del foto-realismo (dati gli ultimi software Illuminations in CGI). E infine il film si spinge nella direzione di tanti personaggi, tanti, e sfaccettati. Il grande calderone hollywoodiano dà così vita ad una pozione incandescente. Il risultato è degno della trama rischia di esplodere per un eccesso di virtuosismo? Forse, questo possiamo dirlo, si è pensato alla quantità, lasciando indietro, con amarezza, l’approfondimento della caratterizzazione dei personaggi secondari. Primo su tutti Dort, troppo particolare per essere trattato con superficialità. La spinta sull’acceleratore del comparto tecnico estetico potrebbe aver raffreddato il calore delle pellicole precedenti, specialmente quelle di Cattivissimo Me, in cui ha vinto la semplicità e l’umanità dei personaggi.

Inseguire i propri sogni

In ogni caso qualcosa Minions & Monsters ce lo insegna, ed è pertanto giusto che soprattutto i giovani vi prestino attenzione. Ascoltare il proprio istinto, inseguire i propri sogni, è sempre il treno giusto da prendere, anche se dovesse esplodere per la strada, lasciando – come succede a James e Harry – a piedi, ma con la stessa voglia di arrivare alla meta.

Per concludere: Minions & Monsters è un film cangiante, foto-realistico, spassoso e pedagogico, con forse tanti personaggi e sotto-parentesi. Tra ironia e buffe disavventure il film si rivela un’emozionante lettera d’amore al cinema, che avrà, di certo, una forte influenza nel mondo dei piccoli. Il film targato Universal arriva al cinema dal 1 luglio, con tante storie da raccontare.