Il 4 luglio, ormai lo sanno anche i muri, Ultimo celebrerà i suoi primi dieci anni di carriera con un concerto-evento a Tor Vergata che, al momento dell’apertura delle vendite dei 250000 biglietti disponibili, ha registrato un sold out in appena tre ore. Una serata che promette di essere unica nel suo genere, tra record di presenze, fan accampati da giorni nei pressi della location e rumors su possibili ospiti a sorpresa. Eppure, a pochi giorni di distanza dallo show, sui social è esploso un nuovo fenomeno: la rivendita.

Nelle ultime ore, infatti, su Facebook, Instagram e TikTok si stanno moltiplicando gli annunci per cedere biglietti dei vari PIT, le zone in cui il grande pratone verrà diviso. “Vendita per impossibilità a partecipare. Disponibile a fornire prove d’acquisto e a effettuare il cambio nominativo se necessario. Per informazioni scrivetemi in privato”, scrive un utente. “Ciao! Vendo 4 biglietti pit 4 a 50 euro ciascuno. Se interessati scrivetemi”, fa seguito un altro. Le bacheche dei gruppi social dedicati al live e diverse pagine di quartiere sono piene di decine di reel e post dedicati alla rivendita dei ticket per lo spettacolo del cantautore romano, al secolo Niccolò Moriconi, dai PIT 1 ai PIT 4; talvolta i biglietti sono a prezzo pieno, altre a cifre scontate). Anche nella FanSale di Ticketone, un mercato secondario di rivendita di biglietti, da fan a fan, stanno comparendo sempre più annunci.

Si tratta, naturalmente, di uno strano paradosso: da una parte, infatti, il crescente entusiasmo di chi sarà presente all’evento, dall’altra ripensamenti, impossibilità logistiche e, probabilmente, anche timori legati all’idea di assistere a un concerto estremamente affollato, in piedi, con delle temperature proibitive.

Il piano di sicurezza per il concerto di Ultimo a Tor Vergata

Nel frattempo, la questura di Roma ha messo a punto un piano di sicurezza articolato su nove aree tematiche, illustrato due giorni fa nel corso di un tavolo tecnico convocato presso l’Ateneo di Tor Vergata. Un centro operativo per la gestione dell’evento sarà attivo già dal mattino di domani, 3 luglio, e resterà operativo fino a cessate esigenze. Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza monitoreranno tutti i siti interessati dall’evento, in particolare per scongiurare reati predatori, considerato l’alto numero di partecipanti. Dei droni sorvoleranno l’area e saranno integrati con impianti anti-drone (CUAS) per prevenire rischi aerei.

Per raggiungere Tor Vergata, gli spettatori potranno usufruire di un servizio di navette gratuite dalla stazione metropolitana Anagnina verso il parcheggio interno alla Vela di Calatrava. Da lì, saranno poi indirizzati verso i varchi di accesso. Rafforzata anche la sicurezza nelle stazioni della metropolitana, in particolare sulle linee A e C, con attenzione agli scali di Anagnina e Giardinetti, i più vicini all’area dello show. La polizia ferroviaria e la polizia stradale monitoreranno i flussi dal centro città, mentre gli uffici di frontiera aerea di Fiumicino e Ciampino supervisioneranno gli arrivi collegabili all’evento.

Lungo i percorsi pedonali gli spettatori riceveranno dell’acqua; volontari della protezione civile di Roma Capitale e della Regione Lazio aiuteranno il personale di stewarding nell’assistenza al pubblico in tutti gli itinerari di accesso. Tramite i propri account sui social network, in coordinamento con la società organizzatrice, saranno inoltre disponibili tutorial multimediali che guideranno i partecipanti in ogni tratto dei percorsi pianificati, dagli hub logistici fino all’ingresso al concerto.

Federica Checchia