Se l’obiettivo è minimizzare il lavoro dei clienti riducendolo allo stretto indispensabile, Google si trova certamente in prima fila. Proprio in ragione di ciò è giunta una nuova notizia: Gemini Spark, la modalità agentica di Google, è in arrivo su macOS. Attraverso questa aggiunta, infatti, sarà possibile automatizzare attività e interagire con le app per semplificare le azioni quotidiane degli utenti. Ma cos’è previsto nel concreto?
Gemini Spark su macOS: la parola chiave è “automazione”
Prima di addentrarci nelle funzioni previsti, è importante specificare che la modalità agentica sarà accessibile solo a chi è abbonati al piano Ultra, dal costo di 100 euro al mese. Il primo rilascio avverrà negli Stati Uniti e, gradualmente, diffuso su larga scala.
L’attivazione risulta essere estremamente semplice. Una volta installata la versione 1.80.15.516 dell’app, la sezione laterale dedicata a Spark sarà visibile. A questo punto gli utenti avranno la possibilità di scegliere quali cartelle affidare al controllo dell’agente e, congiuntamente, a configurare tutte le opzioni di base fornite in base alle singole esigenze. Nel complesso, parliamo di una gestione più articolata rispetto a ciò a cui siamo abituati. Gemini Spark, infatti, sarà in grado di svolgere carichi di lavoro articolati, compilare mail e spostarsi tra le varie app. «Gemini Spark ora può andare oltre la chat e occuparsi delle operazioni più impegnative tra i file e le app presenti sul desktop», scrive l’azienda. Pensate, quindi, a quelle tasks noiose o dispendiose in termini di tempo che adesso possono essere delegate all’IA. Ordinare i file PDF in cartelle specifiche, o ancora generare report periodici in base ai dati presenti, solo altre funzioni di Spark.
Un altro dettaglio interessante è che Google ha annunciato anche integrazioni di terze parti, come Canva, Google Keep, Google Tasks e Dropbox. Queste, però, non saranno disponibili nell’immediato, bensì a partire dalla prossima settimana. Cento euro al mese non sono certo una cifra alla portata di tutti. Quindi, il risparmio di tempo promesso da Gemini Spark potrebbe giustificare un abbonamento così elevato?
Stefania Cirillo





