L’Ippodromo delle Capannelle si illumina poco dopo le 21.45 e, quando Emma sale sul palco e la prima data del tour estivo, ospitata da Rock in Roma, si trasforma fin da subito in un viaggio attraverso oltre quindici anni di carriera, accolto dal calore di migliaia di persone che cantano ogni parola senza esitazione.
Uno spettacolo intenso, sincero e costruito con il giusto equilibrio tra grinta, ironia e momenti più intimi, confermando ancora una volta il forte legame che la cantante ha con Roma, città dalla quale ha scelto di far partire il suo nuovo percorso live.
A rendere ancora più significativa la serata c’è anche un dato simbolico: Emma è stata la prima e unica headliner donna in programma all’Ippodromo delle Capannelle nell’edizione 2026 di Rock in Roma. Un riconoscimento importante in un cartellone dominato prevalentemente da artisti e band maschili, che conferma il ruolo conquistato dalla cantante nel panorama della musica italiana dal vivo. Non solo un concerto di grande impatto, ma anche una presenza dal forte valore rappresentativo per uno dei festival estivi più prestigiosi del Paese.
Una scaletta che emoziona senza fermarsi mai
Il concerto prende forma attraverso una scaletta pensata per raccontare tutte le sfumature del mondo di Emma. I brani simbolo della sua carriera si alternano alle produzzioni più recenti, regalando continui cambi di atmosfera senza perdere ritmo. Da Amami a Occhi profondi, passando per La mia città, Io sono bella, Mezzo mondo, Taxi sulla luna e la recente Antidroga, ogni canzone trova il proprio spazio all’interno di uno show che non vive di nostalgia, ma dimostra quanto il repertorio dell’artista sia ancora attuale.
A Capannelle vince la forza del live
Ciò che resta al termine della serata è soprattutto la sensazione di aver assistito a un concerto vero, dove la protagonista non ha mai avuto bisogno di artifici per conquistare il palco. Emma si muove con naturalezza, scherza, si emoziona e trasmette tutta la passione che continua a mettere nella musica. È proprio questa autenticità a rendere speciale il debutto del tour estivo: uno spettacolo che unisce qualità musicale, interpretazione e una presenza scenica ormai matura, capace di coinvolgere tanto chi la segue dagli esordi quanto chi la scopre oggi.
Tra applausi, cori e telefoni illuminati, il Rock in Roma ha vissuto una serata intensa, con un’artista che continua a dimostrare come il palcoscenico sia il luogo in cui riesce a esprimere al meglio tutta la propria personalità.
Emma esce dall’Ippodromo delle Capannelle tra una standing ovation e l’affetto di un pubblico che, ancora una volta, le ha restituito tutto l’amore ricevuto sul palco, confermandola tra le protagoniste assolute della musica italiana dal vivo.
















Gli ospiti sul palco trasformano il concerto in una grande festa
Ad arricchire una serata già intensa è stata anche la presenza di numerosi ospiti che hanno condiviso il palco con Emma, regalando al pubblico collaborazioni dal vivo e momenti di grande entusiasmo. Ad alternarsi durante lo spettacolo sono stati Elisa e Juli, Annalisa, Alessandra Amoroso, Rkomi, Fabri Fibra, Dardust, accolti ogni volta da lunghi applausi e cori da parte del pubblico. Le loro apparizioni non sono sembrate semplici partecipazioni speciali, ma tasselli di un racconto che ha celebrato amicizie, collaborazioni artistiche e il percorso musicale costruito da Emma negli anni.
Ogni duetto ha aggiunto una sfumatura diversa allo show, senza mai togliere centralità alla protagonista della serata. Il concerto ha così assunto il sapore di una grande festa della musica italiana, capace di unire artisti appartenenti a mondi differenti in un’unica, coinvolgente esperienza dal vivo.
Brava Emma, ti si ama.
Alessia Spensierato
Le immagini sono a cura di © Chiara Olmi





