Si chiama “L’heure du loup” ed è la prima campagna Balmain Autunno-Inverno 2026 di Antonin Tron. Il direttore creativo della maison francese, approdato alla fine del 2025, lancia questo primo capitolo alcuni mesi dopo la sua prima sfilata parigina di marzo. Questa campagna racconta la direzione che lo stilista francese intende imprimere, a partire dal titolo. Riprende infatti l’espressione “entre chien et loup”, ovvero quel momento di transizione in cui il giorno lascia il posto alla notte. Una raffinata metafora ripresa in tutte le immagini, che sono costruite attorno a una tensione costante tra luce e oscurità, forza e sensualità.
Antonin Tron lanacia la sua prima campagna Balmain, “L’heure du loup”

La campagna è fotografata dal fotografo spagnolo Suffo Moncloa, che si muove in una residenza progettata dall’architetto americano John Lautner. Questo suggestivo scenario dialoga, con le sue linee scultoree, con i volumi della collezione: non mancano le spalle marcate, i blazer in pelle, ma anche gli abiti in filato tagliato e i drappeggi strutturati. Questi volumi richiamano marcatamente il gusto di Pierre Balmain per le costruzioni sofisticate, e sottolineano quanto la volontà del suo successore sia quella di darne una lettura più contemporanea.
Osservando il continuo delle immagini scattate, si nota come Antonin Tron abbia sapientemente ricostruito una narrazione ispirata all’estetica neo-noir degli anni ’80 e dell’età d’oro di Hollywood. Si tratta di due riferimenti che alimentano la sua prima collezione per la maison fondata nel 1945. Qui i personaggi si muovono come i protagonisti di un film, di cui lo spettatore scorgerebbe solo alcuni fotogrammi, lasciando comunque volutamente ampio spazio al mistero.
Marianna Soru





