Duffy ha compiuto un altro passo verso il ritorno alla musica con un live segreto a Londra. La cantante gallese si è esibita in uno spettacolo intimo alla Hoxton Hall, il suo primo concerto completo dopo circa quindici anni; l’esibizione ha fatto seguito a una votazione tra i fan annunciata il mese scorso, con la location tenuta segreta fino al giorno stesso dello spettacolo. La cantante di Mercy, all’anagrafe Aimée Anne Duffy, ha invitato i suoi sostenitori a candidarsi per partecipare a un evento a numero chiuso, comunicando ai suoi follower l’intenzione di eseguire brani inediti. «Il 5 luglio, il mese prossimo, terrò un concerto intimo e segreto a Londra e mi piacerebbe moltissimo che alcuni di voi partecipassero», scrisse all’epoca. «La capienza è ridotta, quindi potremo accogliere solo poche persone, ma non vedo l’ora. Canterò alcuni brani inediti».
Il ritorno di Duffy alla vita pubblica, un passo alla volta
L’esibizione londinese si inserisce nel graduale ritorno di Duffy alla vita pubblica, dopo anni trascorsi lontano dai riflettori. A maggio, aveva condiviso su Instagram una foto scattata in uno studio di registrazione, scrivendo: «Se solo riuscissi a trovare le parole giuste per spiegare quanto mi siete mancati tutti. Sto lavorando per tornare da voi».
La cantautrice ha raggiunto la fama mondiale nel 2008 con il suo album di debutto, Rockferry, e il singolo Mercy. Il disco si è aggiudicato il premio come miglior album pop vocale ai Grammy Awards del 2009; lei stessa ha inoltre ricevuto le candidature come miglior artista esordiente e per la miglior interpretazione vocale pop femminile. Il suo secondo album, Endlessly, è uscito nel 2010, dopodiché si è in gran parte ritirata dall’industria musicale. Nel 2020, ha rivelato pubblicamente di essere stata drogata, rapita e vittima di violenza sessuale, spiegando in seguito che quel trauma era la causa della sua lunga assenza dalla musica e dalla vita pubblica. La musicista ha racontato di essere stata drogata in un ristorante mentre festeggiava il suo compleanno. Il suo aguzzino l’ha poi trasportata in un Paese straniero, dove l’ha tenuta prigioniera e violentata. Ad oggi, non sono stati resi pubblici arresti in relazione al caso.
All’inizio di quest’anno, Disney+ ha annunciato un documentario (produzione originale Hulu) che seguirà la cantante mentre racconta la sua storia nel dettaglio. Il progetto, realizzato nel Regno Unito, includerà la partecipazione diretta di Duffy e interviste ad amici, familiari ed esponenti dell’industria musicale.
Federica Checchia





