Prima i capelli, poi la pelle. Gli impacchi di olio sono uno dei metodi più antichi per dare forza e vitalità alla struttura del capello (e non solo). Ogni olio ha, infatti, le sue caratteristiche, che permettono di rafforzare, idratare e nutrire a seconda delle esigenze. E se questo valesse anche per le unghie? Il nail oiling è una tecnica che, con le giuste accortezze, rinforza e ripara la struttura delle unghie.
Nail oiling, impacchi di olio per rinforzare le unghie fragili

Il procedimento è molto semplice, poiché si tratta di dare nutrimento allo strato più esterno dell’unghia, che è composto soprattutto da cheratina. Si tratta di una proteina che tende a spaccarsi quando l’ambiente circostante diventa secco e arido, mantenendo idratazione e morbidezza evitando così sfaldamento e rottura. Si tratta di uno step che, se aggiunto alla routine, col tempo permette di creare una barriera dalla funzione emolliente, per proteggere ed eventualmente riparare l’unghia in modo attivo.
Il procedimento è semplicissimo: su unghie pulite, prive di qualsiasi residuo e smalto, si applicano prodotti appositi, che siano già preparati per le unghie o che siano oli puri. Perfetti ingredienti come l’olio di jojoba, ma anche quello di avocado, di mandorle dolci e di cocco. Da non sottovalutare anche l’olio d’oliva e quello di ricino. Con un pennellino o con i polpastrelli si applica ogni sera su unghia e cuticole, massaggiando bene l’eccesso e facendolo agire la notte. Nel tempo il letto ungueale si rinforzerà, permettendo di dare corpo e un aspetto sano alle unghie, anche per indossarle nude.
Marianna Soru





