Bonnie Tyler, la cantante gallese nota per numerosi classici degli anni ’80, come Total Eclipse of the Heart, si è spenta all’età di 75 anni. Un messaggio sulla sua pagina Facebook recita: «La famiglia e lo staff di Bonnie sono profondamente addolorati nell’annunciare che Bonnie è venuta a mancare inaspettatamente la scorsa notte in un ospedale in Portogallo, a causa della malattia per la quale era in cura».
A maggio, la Tyler era stata sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza all’intestino presso un ospedale vicino a Faro, in Portogallo, dove risiedeva. Successivamente era stata indotta in coma farmacologico nel tentativo di favorire la sua guarigione. In seguito era stata fatta uscire dal coma, ma un portavoce aveva riferito che le sue condizioni rimanevano molto gravi e che si trovava in terapia intensiva.
Chi era Bonnie Tyler: gli esordi e i primi brani in classifica
Nata con il nome di Gaynor Hopkins nel villaggio di Skewen, vicino a Swansea, Tyler era cresciuta in una casa popolare insieme a cinque fratelli maggiori. «Mi considero una ragazza della classe operaia e non ho mai smesso di lavorare», aveva dichiarato al Guardian nel 2013. «Mi esibisco tantissimo perché penso che altri vorrebbero ricevere le stesse opportunità che vengono offerte a me».
La sua carriera musicale aveva avuto inizi modesti: cantava cover nei locali della zona mentre lavorava in un negozio di alimentari. Tuttavia, una sera un talent scout l’aveva sentita interpretare Band of Gold di Freda Payne. Lei aveva quindi registrato n demo da proporre alle case discografiche e, dopo due anni, la RCA l’aveva messa sotto contratto, portandola ad adottare il nome d’arte Bonnie Tyler.
Il suo primo singolo era stato un insuccesso, ma il secondo, Lost in France, era entrato nella Top 10 britannica. In seguito a un intervento riuscito per rimuovere dei noduli alle corde vocali – un’operazione che, come lei stessa avrebbe poi raccontato, aveva reso la sua voce più roca e graffiante – era arrivato It’s a Heartache, il suo primo successo negli Stati Uniti. Il pezzo aveva raggiunto il terzo posto in classifica, oltre al quarto posto nel Regno Unito.
Il successo globale di “Total Eclipse of the Heart”
Il suo più grande successo, Total Eclipse of the Heart, era arrivato sei anni dopo, nel 1983, e aveva ottenuto la vetta delle classifiche su entrambe le sponde dell’Atlantico. Bonnie era diventata, in tal modo, la prima artista gallese a conquistare il primo posto in classifica negli Stati Uniti. Il brano, dal forte impatto emotivo, scritto da Jim Steinman, paroliere di Meat Loaf, si intitolava originariamente Vampires in Love, poiché era stato composto per una versione musical di Nosferatu. «Non mi stanco mai di cantarla», aveva ammesso di recente a BBC News. «La adoro perché tutti non vedono l’ora di cantarla».
Nel 2013, Tyler aveva rappresentato il Regno Unito all’Eurovision Song Contest nel 2013, classificandosi diciannovesima su ventisei partecipanti. Nel 2023 era stata insignita dell’onorificenza di MBE per il suo contributo alla musica. L’anno scorso aveva pubblicato una versione “club” di Total Eclipse of the Heart, prodotta da David Guetta e Hypaton, intitolata Together. Nel 2026, a quarantatré anni dalla sua uscita, il singolo originale ha superato il miliardo di ascolti su Spotify. «Sono davvero felice; se ci pensi, al mondo ci sono solo 8,3 miliardi di persone», aveva commentato.
Federica Checchia





