I Rolling Stones hanno pubblicato nella giornata odierna il loro nuovo album Foreign Tongues: pochi giorni prima del suo arrivo, il venticinquesimo lavoro in studio è stato anticipato da uno show di droni ed un party.

Nella sera dell’8 luglio Mick Jagger e Ronnie Wood hanno ospitato amici, ospiti e personaggi del calibro di Daniel Craig, Rachel Weisz, Sam Fender, Sacha Baron Cohen, John McEnroe, Glen Matlock e Vernon Kay intervenuti all’hotel St. Clement.

Rolling Stones, 500 droni hanno raffigurato l’iconica lingua simbolo della band nel cielo di Londra

Wood, Jagger ed il pianista Matt Clifford, collaboratore di lunga data del frontman e che accompagna in tour la band alle tastiere, hanno anche regalato al pubblico un’intima esibizione dal vivo del brano Ringing Hollow, presente nel nuovo album. Su Instagram il gruppo ha pubblicato un video sulla serata accompagnato dalla parole: “Questo è appena successo a Londra…”

Dopo la loro esibizione, è stato messo in scena uno spettacolare gioco di luci sul Tamigi, illuminando lo skyline di Londra con l’iconica lingua della band e la copertina dell’album, sopra il London Eye ed il Big Ben. Lo spettacolo di luci è stato collegato alla loro recente uscita In The Stars. L’opera è stata creata dal designer di fama internazionale Patrick Woodroffe, che ha affermato:

Lo show dei droni è stato ispirato dal brano In The Stars

La musica per lo spettacolo di luci con 500 droni è stata basata sulla nuova canzone degli Stones ‘In The Stars” ed è una metafora calzante per vedere l’iconica e amatissima lingua degli Stones pendere sul fiume Tamigi per celebrare un disco realizzato qui nella città di Londra.”

Riguardo al nuovo album, i Rolling Stones hanno affermato: “Abbiamo messo insieme questo album in meno di un mese ai Metropolis Studios nella nostra città natale di Londra, è stato molto divertente. Sembra che piaccia ai critici, speriamo che piaccia a tutti!”

In concomitanza con la release, la band ha lanciato il podcast Speaking In Tongues. La serie in sei parti è narrata da Norah Jones e contiene nuove interviste con Mick Jagger, Keith Richards, Ronnie Wood e Charlie Watts.