L’amministrazione Trump ha inviato mandati di comparizione a diversi giornalisti del New York Times, dopo che il quotidiano americano ha rivelato nei giorni scorsi le preoccupazioni per la sicurezza del nuovo Air Force One, donato a Donald Trump dal Qatar. Preoccupazioni che avrebbero spinto il Secret Service a consigliare di usare il vecchio aereo presidenziale per lasciare Ankara dopo il vertice Nato.

Tra i giornalisti del New York Times che hanno ricevuto le citazioni figurano Julian E. Barnes, Eric Lipton, Tyler Pager ed Eric Schmitt, che mercoledì avevano riportato la notizia della partenza di Trump dalla Turchia a bordo del vecchio Air Force One, e non di quello nuovo donato dal Qatar, per motivi di sicurezza, su suggerimento dei servizi segreti. Giovedì, il New York Times ha riportato che il nuovo Air Force One, un Boeing 747-8 donato dal Qatar, era privo di alcune delle caratteristiche di sicurezza avanzate dei modelli precedenti, tra cui la capacità di difesa antimissile. Entrambi gli articoli citavano fonti anonime.

Secondo quanto denunciato dal primo quotidiano americano per diffusione, i mandati mirano a costringere i giornalisti a testimoniare il prossimo 15 luglio davanti a un gran giurì federale a Manhattan.

In alcuni casi, i mandati di comparizione sono stati consegnati da agenti federali, che si sono presentati di persona a casa dei giornalisti. Le citazioni contengono pochi dettagli e chiedono solo ai giornalisti di testimoniare «in merito a una presunta violazione della legge penale federale». I documenti portano la firma di Jay Clayton, procuratore degli Stati Uniti a Manhattan, recentemente nominato da Trump come direttore dell’intelligence nazionale.