Se fino a qualche anno fa li avremmo definiti senza pensarci due volte “i pantaloncini della nonna”, oggi sono diventati uno dei capi più desiderati della stagione. I granny shorts, conosciuti anche come bermuda, stanno conquistando passerelle, street style e feed di Instagram, confermando che il nonnacore è tutt’altro che finito.

Lunghi fino al ginocchio, morbidi e decisamente più rilassati rispetto agli shorts mini che hanno dominato gli ultimi anni, sono il perfetto esempio di come la moda riesca a trasformare un capo considerato poco glamour in un vero oggetto del desiderio. Il segreto? Tutto sta negli abbinamenti.

Perché tutti vogliono i granny shorts

Il loro successo non è difficile da spiegare: sono freschi, comodi e molto più versatili dei classici shorts in denim. Inoltre si adattano praticamente a qualsiasi occasione: funzionano in città, in vacanza, in ufficio (se il dress code lo permette) e perfino la sera con gli accessori giusti. Non sorprende quindi che abbiano dominato le passerelle Primavera/Estate 2026, da versioni sartoriali super eleganti fino ai modelli in lino dal mood vacanziero.

Anche celebrity e fashion insider li stanno scegliendo sempre più spesso, dimostrando che il bermuda non è più un semplice capo basic, ma uno dei protagonisti assoluti della stagione.

Il vero segreto? Le scarpe fanno tutto

Se c’è una domanda che continua a comparire su TikTok è sempre la stessa: “Perché addosso agli altri stanno benissimo e su di me no?” La risposta, nella maggior parte dei casi, è ai piedi.

I granny shorts hanno una silhouette ampia e lunga che modifica completamente le proporzioni del look. Per questo la scelta delle scarpe è fondamentale: basta il modello sbagliato per appesantire l’outfit, mentre quello giusto rende immediatamente tutto più equilibrato. L’abbinamento più elegante resta quello con i sandali a listini sottili.

Che siano flat o con un piccolo kitten heel, aiutano a slanciare la figura senza appesantire il look. È il mix perfetto per chi cerca un outfit raffinato ma rilassato, ideale per una giornata in ufficio che continua con un aperitivo o una cena all’aperto. Meglio evitare invece i sandali troppo chunky: con un bermuda ampio rischiano di creare un effetto visivamente pesante.

Mocassini: il look da fashion editor

Se amate l’estetica preppy, i mocassini sono probabilmente la scelta migliore. I modelli con suola sottile rendono immediatamente il bermuda più sofisticato e trasformano un capo casual in un outfit perfetto anche per la città.

Basta aggiungere una camicia oversize oppure una semplice canotta aderente per ottenere quel look da fashion editor che continua a dominare lo street style.

Le ballerine non hanno alcuna intenzione di lasciare il trono, anzi. Abbinate ai granny shorts creano uno dei mix più forti dell’estate 2026, soprattutto nelle versioni mesh, satin o con cinturino.

Anche le sneakerinas, l’ibrido tra sneaker e ballerina che sta dividendo internet, funzionano sorprendentemente bene con questa silhouette, regalando un risultato contemporaneo e decisamente fashion.

Mules e infradito eleganti? Promosse

Tra gli abbinamenti più visti nelle ultime settimane ci sono anche i mules minimal e le infradito in pelle. Entrambi alleggeriscono il look e aggiungono quel tocco effortless che ormai domina la moda estiva. Sono perfetti soprattutto con bermuda in lino o modelli sartoriali, trasformando un outfit semplicissimo in qualcosa che sembra uscito direttamente da Pinterest.