Kelly Osbourne ha celebrato il padre Ozzy scomparso il 22 luglio 2025, diciassette giorni dopo l’ultimo concerto dei Black Sabbath, Back To The Beginnning, con il quale si congedava dal pubblico.
Il messaggio della figlia dell’icona rock, è arrivato in concomitanza anche con il primo Ozzy Day, tenutosi nella città natale del leader del Black Sabbath a Birmingham nella giornata del 22 luglio. I festeggiamenti hanno avuto un programma gratuito incentrato su musica, ricordi e tributi, con un “omaggio alla sua vita, alla sua eredità e alle sue radici a Birmingham”, secondo quanto riportato in una nota stampa
Kelly Osbourne, il post Instagram dedicato al padre Ozzy
La 41enne ha dedicato al genitore e leggenda della musica un post su Instagram, nel quale ha raccontato ai followers come sta vivendo la mancanza del Principe Delle Tenebre, a distanza di un anno dalla sua scomparsa dovuta ad un attacco di cuore per una malattia coronarica. “Cosa ho imparato a sapere sul dolore nell’ultimo anno!’, riporta come titolo il lungo post della cantante
“Non piango solo il padre che ho perso. Piango l’anima che ero prima che la morte insegnasse al mio cuore il suo nome…C’è un dolore che ruba più della persona che ami. Toglie silenziosamente la luce dalla tua risata, l’innocenza dalla tua speranza e lo sconosciuto che diventi è qualcuno che passerai una vita a cercare di riconoscere. La gente pensa che il dolore sia la mancanza di qualcuno che se n’è andato, ma il dolore più profondo è svegliarsi ogni giorno desiderando la versione di te stesso che è morta con loro.
Il tributo di Kelly Osbourne per il padre Ozzy
“Il dolore è una lingua che nessuno parla veramente finché la vita non glielo impone. Non si può spiegare, preso in prestito o immaginato. Comprendi il suo dolore infinito solo quando sei rimasto nel silenzio insopportabile, portando con te un amore che non ha più nessun posto dove andare.”
Kelly ha concluso: “Mi manca la persona che ero prima che mio papà morisse….Prima che il mio cuore diventasse una casa per le assenze. Prima che ogni ricordo diventasse sia una benedizione che una ferita. Alcune perdite non ti spezzano semplicemente. Dividono la tua vita in due persone. Quello che eri prima e quello che hai lasciato indietro.…E forse questa è la verità più crudele del dolore. Non che la morte prenda coloro che amiamo, ma che ci lasci vivere come fantasmi delle persone che eravamo.”





