“Fumo, fumo, fumo e rido. Mmh ha ha ha. Lei ride, ride, ride. Mmh ha ha ha. Alfa-Alfa-Alfabeto. Ah uh ah uh ah uh ah! Rari, rari, rari, rari. RAWR RAWR RAWR RAW. Scotta, scotta, scotta, scotta. Hhh Hhh Hhh”. State tranquilli. Non ho battuto la testa cadendo dal seggiolone da piccolo, né ho collezionato un ricovero presso la comunità di San Patrignano nel corso degli anni, né ho assunto sostanze stupefacenti prima di scrivere questo articolo. Croce sul cuore! Le due righe di puro vaneggiamento psichico sopra citate, infatti, sono soltanto un breve estratto del nuovo singolo del trapper (una sorta di variante più scabrosa del rapper) Young Signorino.

Young Signorino (fonte: dal web)

Un loop infinito di frasi sconnesse, deliranti, insensate, infantili e credo la Treccani non sia ancora riuscita a coniare un termine perfettamente adeguato per evidenziare l’assurda insulsaggine di questa canzone (se Apollo, protettore delle arti e della musica, mi concede l’uso, anche se improprio, di tale vocabolo). Un testo che sembra essere uscito dalla penna piena di bava e caccole di un bimbo di seconda elementare. E nemmeno il più bravo della classe a dirla tutta, ma uno mediocre da 6, 6 e mezzo in pagella. Eppure parliamo di 17 milioni di visualizzazioni su YouTube, a testimonianza della deprimente limitatezza a cui stanno andando incontro quelle eccelse menti appartenenti alle generazioni di oggi; uno stordito gregge sociale di zombie senza cervello, che neanche il più risoluto Rick Grimes potrebbe fermare; un pubblico a cui basta sparare in rete il primo inetto dalla faccia tatuata e incazzato col mondo intero, probabilmente perché mamma e papà hanno deciso di non comprargli il nuovo Crash Bandicoot per PS4, per restare pienamente sbalordito e senza fiato. Ma chi sono i veri malati mentali in tutto questo? Noi, che forniamo migliaia di views e rimaniamo beatamente inebetiti di fronte a queste inquinanti personalità? Oppure loro, astuti ‘ultimi della classe’ che hanno fatto del loro fancazzismo, della mancanza di autentico talento e della morte della cultura le loro armi migliori per annichilire maggiormente le nostre menti, ormai tristemente lobotomizzate da queste obbrobriose tendenze del momento? Meditate gente, meditate, direbbe Renzo Arbore, questa volta non per invitarvi a consumare una birra.

Renzo Arbore in una famosa pubblicità del 1985 (fonte: dal web)

Se fate ancora parte di quella fortunata fetta di persone che ancora non hanno ascoltato questa, questa… cosa, sfruttate pure il vostro diritto divino di libero arbitrio in merito e, come dicevano gli Antichi, “fate vobis”, ma non potrò purtroppo essere io a rivelarvi il significato reale che questo ‘paciugo’ canoro vuole trasmettere. Dio solo lo sa! O meglio, forse, in questo caso, sarebbe più corretto dire: Satana solo lo sa! Sì, perché il diciannovenne originario di Cesena in una intervista ha apertamente ammesso di essere il figlio del Diavolo: “È veramente mio padre Satana. So che è lui. Mi ha aiutato moltissimo quando ne avevo bisogno. Per me è un padre affettuoso e anche coi mocassini. Anche mio figlio mi deve chiamare così, papà Satana”. Ah già, dimenticavo, ha anche un bambino, di due anni. Non preoccupatevi, anch’io stavo pensando se mi avanzava il numero di un buon Assistente Sociale in rubrica.

Young Signorino (fonte: dal web)

Il giovane ragazzo, inoltre, ha orgogliosamente raccontato di essere finito in coma per aver assunto consapevolmente eccessive dosi di farmaci, come metodo per poter cambiare identità e diventare più saggio, testuali parole. Un tempo, corre voce, si andava in biblioteca, o al massimo si studiava. Ora ci si droga come pinguini. Ingenui noi della vecchia guardia! Per non parlare di un suo recente ricovero in psichiatria, come lui stesso ha dichiarato. Se nel 1890 “Il ritratto di Dorian Gray” veniva ufficialmente riconosciuto come uno dei manifesti più importanti dell’Estetismo europeo, oggi, invece, il ritratto della salute che rappresenta questo esemplare fanciullo forse potrà dare inizio ad una nuova prestigiosa corrente di pensiero. Una corrente di pensiero secondo cui, al posto degli orsetti gommosi che mangiamo la sera davanti al computer mentre guardiamo i video sul web, sarebbe magari più opportuno sostituire pillole di Prozac e Zoloft per sentirci più cool… ah, e più saggi!

Young Signorino in una scena del suo video (fonte: dal web)

Di furbi nel mondo ce ne sono stati tanti, ce ne sono tuttora molti, e sempre ce ne saranno, proprio come Young Signorino: i cosiddetti artisti moderni, non compresi, che da una parte sfruttano voracemente la pubblicità negativa che viene fatta loro intorno, dall’altra, invece, si aggrappano alacremente, come naufraghi alla zattera della Medusa, agli incomprensibili ottimi giudizi che qualche ‘esperto’ di turno espone a loro favore. Roba che se un Carducci, o un D’Annunzio, o un Montale, ma, senza esagerare troppo, diciamo pure un De André, o un John Lennon, o un Buddy Holly vedessero chi viene idolatrato oggigiorno dalle folle e leggessero i contenuti dei prodotti di questi fantomatici fenomeni da baracc… ehm volevo dire della musica del nuovo secolo, si rivolterebbero nella tomba, lacerandosi le carni con un temperamatite.

Young Signorino (fonte: dal web)

Stolti noi poveri disgraziati! Noi che imperterriti seguiamo quella costante linea retta della vita, fatta di fatiche, studio matto e disperatissimo, infiniti ed inutili lauree o specializzazioni, Erasmus all’estero, e chi più ne ha più ne metta, tutto per arrivare ad accontentarci in futuro di un lavoro da 1300 euro al mese per campare. Young Signorino, signori miei: domani mattina, quando sarete davanti allo specchio a radervi, oppure in cucina a inzuppare la ‘Oro Saiwa’ nel caffellatte, pronti per cominciare una nuova giornata di sudore e mer…ende quotidiane, sono certo che ripenserete per un breve istante a questo personaggio. Adesso forse un po’ più consci del fatto che nella società odierna a brindare è l’ignoranza ostentata e l’arroganza nel mostrare fieramente alle masse, sempre più rozze, il proprio non sapere, nudo e crudo, come principale motivo di vanto. È poi sufficiente mescolare il tutto con un briciolo di furbizia, assumere due volte al dì prima dei pasti, ed il successo, nonché il facile lucro, sono assicurati. Garantito.

Tartaglione Marco