Colin Kaepernick, ex quarterback dei 49ers, ha ricevuto il Premio per i Diritti Civili ed Umani della National Education Association (NEA), per il suo impegno nella “lotta civile contro la violenza nei confronti degli afroamericani”.

Kaepernick ha ricevuto il premio grazie anche al suo Know Your Rights Camp, campagna interamente finanziata dall’ex quarterback attraverso il quale “combatte l’oppressione razziale attraverso l’educazione e l’attivismo nell’uguaglianza sociale“. 

Secondo quanto riportato sul sito ufficiale, la campagna cerca di “aumentare l’auto-responsabilizzazione e a dare le istruzioni per rapportarsi correttamente con le forze dell’ordine in vari contesti“.

Per me, questa è una cosa che va oltre il football e sarebbe ingiusto da parte mia far finta di non vedere. Ci sono tanti cadaveri per le strade” ha detto Kaepernick.

Kaepernick NFL MMI
Kaepernick sulla copertina del TIME (via TIME)

Attraverso le loro azioni dimostrano di avere molto coraggio e la voglia di combattere contro l’odio razziale, in nome della giustizia sociale” ha affermato Lily Eskelsen García, presidente della NEA, riferendosi a chi combatte per i diritti civili. 

Kaepernick ha catturato l’attenzione del pubblico nel 2016, quando si inginocchiò durante l’inno nazionale prima di un match di pre-season dei 49ers. Da quel momento, anche sui social, nacque la campagna di sensibilizzazione #TakeAKnee

In seguito, anche altri giocatori iniziarono a seguire l’iniziativa di Kaepernick e questo suscitò molte proteste, non solo di tifosi, ma anche del presidente americano Donald Trump.

Proprio per questo, l’NFL ha introdotto delle nuove regole che vietano ai giocatori di inginocchiarsi durante l’inno nazionale prima delle partite. 

Kaepernick venne rilasciato dai 49ers durante quella stessa stagione ed è attualmente in free agency.

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