Viacheslav Fetisov, una vera e propria leggenda vivente dell’hockey russo, di partite ne ha disputate veramente tante. Ma, ora, si sta dedicando ad organizzarne una molto, ma molto importante, forse la più significativa della sua vita. Il russo, in concomitanza con l’Onu, sta infatti mettendo in piedi una partita contro l’inquinamento dell’ambiente.

L’idea è semplice, ma simbolicamente efficace. Fetisov, designato a maggio come Patrono delle Regioni Artiche per l’Onu, ha infatti pensato di organizzare l’ultima partita di hockey su ghiaccio nel Circolo Polare Artico. Esatto, l’ultima. L’ultima prima che del ghiaccio ne rimanga solo acqua vista la rapidità con cui l’Artico sta scomparendo. Si stima che nel 2040 l’oceano sarà completamente privo di ghiaccio. Questa stima appare attendibile, se si considera che per la prima volta nella storia, quest’anno, le navi hanno attraversato il Polo Nord senza l’ausilio del rompighiaccio.

“Il mondo di oggi è molto fragile ed è nostro dovere fare di tutto per unire le persone e le nazioni per ricordare loro che non abbiamo un pianeta B”, ha tuonato Fetisov. “Lo sport e l’ambiente uniranno le persone e ci aiuteranno a proteggere la Terra: il nostro patrimonio comune”, ha poi aggiunto. La partita avrà luogo al Polo Nord in primavera 2019 su una pista formata dal ghiaccio lì presente. Oltre a celebrità mondiali, stelle dell’hockey moderno e non e allo stesso Fetisov, a scendere in pista saranno anche gli abitanti dell’Artico.

 

Di Andrea Candelaresi