Calendario alla mano, la Serie B 2018-19 dovrebbe partire venerdì 24 agosto, con l’anticipo tra Brescia e Perugia, ma tra agitazioni e ricorsi ancora nulla è scontato: vediamo la situazione.

Le posizioni di AIC e Lega di B

Damiano Tommasi, presidente dell’AIC, l’Associazione Italiana Calciatori, ieri ha incontrato i rappresentanti dei 19 club regolarmente iscritti al campionato, e dei sei che ambiscono al ripescaggio. “Abbiamo valutato la situazione, in questi giorni faremo approfondimenti con i calciatori. Rimane lo stato di agitazione e continuiamo a ritenere che sarebbe più opportuno almeno rinviare le prime due giornate aspettando il pronunciamento del Collegio di Garanzia”, le dichiarazioni di Tommasi ai microfoni di RMC, che prosegue: “Lo sciopero? Oggi non avevamo intenzione di proclamare nulla, è stato condiviso un comportamento gravissimo nei confronti dei calciatori da parte della Lega e delle società, che si è verificato in questi giorni e che ovviamente faremo presente in sede legale. Sicuramente non è un buon inizio”.

Damiano Tommasi (PHOTO CREDITS: mediagol.it)

La Lega di B tira dritto per la sua strada, annunciando che si inizierà regolarmente venerdì: il presidente, Mauro Balata, ha rilasciato all’Ansa alcune dichiarazioni: “Il campionato a 19 squadre è un bene per la sopravvivenza della Lega B e la tenuta del sistema calcio. Siamo pronti a cominciare”. Altra presa di posizione forte, dopo le vicende dei mancati ripescaggi, e della decisione di procedere con il sorteggio del calendario a 19 squadre (https://metropolitanmagazine.it/serie-b-2018-19-sorteggiato-il-calendario-a-19-squadre-ma-le-polemiche-non-si-placano/).

Mauro Balata (PHOTO CREDITS: legab.it)

Il regolamento

In giornata, attraverso un comunicato, la FIGC ha pubblicato il regolamento che sarà applicato nel corso del prossimo campionato.

Otterranno la promozione diretta in Serie A le prime due classificate, ed eventualmente la terza se il distacco dalla quarta classificata superi i 14 punti. In caso contrario, la terza classificata prenderà parte ai playoff (composti da turno preliminare, semifinale e finale), insieme alle formazioni arrivate fino all’ottavo posto. Saranno invece retrocesse le squadre che termineranno il campionato all’ultimo, penultimo e terz’ultimo posto. La squadra quart’ultima classificata è retrocessa in automatico se il distacco dalla quint’ultima supera i 4 punti: altrimenti saranno playout tra le due, con la salvezza che, in caso di parità di punteggio nella classifica della regular season, passerà dai tempi supplementari ed eventualmente calci di rigore.

Meccanismo invariato rispetto agli scorsi campionati dunque, nonostante il numero di squadre sia sceso da 22 a 19.

Paolo Trotta