Di fronte all’anticipo del sabato qui al Dall’Ara, Bologna e Inter scendono in campo facendo scoccare l’ora del Ninja, ma anche quella del riscatto del Bologna, per lasciarsi alle spalle i rispettivi problemi: mancanza di goal per i rossoblu e caccia ai primi 3 punti per i nerazzurri. Una beffa dietro l’angolo o andrà tutto come da pronostico?
FORMAZIONI
BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; Helander, Danilo, De Maio; Djiks, Dzemaili, Pulgar, Poli, Mattiello; Falcinelli, Santander. All. Filippo Inzaghi
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Srkiniar, Asamoah; Brozovic, Gagliardini; Politano, Nainggolan, Perisic; Keita. All. Luciano Spalletti
Oltre alle brutte prestazioni iniziali l’Inter ora deve fare i conti anche col forfait del capitano, Mauro Icardi, per colpa di un affaticamento muscolare. Al suo posto Keita, con l’attesissimo ninja a supporto. Sponda rossoblu notiamo che Palacio non parte tra i titolari, lasciando spazio al duo Falcinelli-Santander.
Secondo Pippo Inzaghi: “Inter molto forte, servirà partita perfetta” – immagine di “ItaSportPress”PRECEDENTI
Sono 80 i precedenti tra Bologna ed Inter disputati in terra emiliana in Serie A: il bilancio è leggermente favorevole ai rossoblu che hanno vinto 33 gare contro le 32 nerazzurre, mentre i pareggi sono stati 15. L’ultimo successo interno del Bologna contro l’Inter in Serie A risale al febbraio 2002 (2-1 per i rossoblu), ma da allora nove vittorie nerazzurre e tre pareggi.

CRONACA
Accompagnate da un bollettino meteo non molto rassicurante, Bologna e Inter si schierano sul rettangolo di gioco in attesa del fischio d’inizio dell’arbitro Di Bello. Fischietto in bocca e via alla partita molto attiva e coinvolgente fin dalle prime battute. I rossoblu vengono colti di sorpresa dall’impatto aggressivo dei nerazzurri, subendo fin dal 2′: traversone a spiovente di Politano che mette in difficoltà Skorupski, l’uscita del portiere bolognese è rovinosa, ma ancor più inguardabile è la scelta conseguente di Ivan Perisic, che calcia malamente di prima, gettando l’1-0 tempestivo (quando avrebbe potuto benissimo controllare e poi concludere a porta vuota).

Questo è solo l’inizio però, con l’Inter che si ripropone pericolosa in avanti con una palla vagante in area di rigore emiliana sulla quale tenta di avventarsi Gagliardini, calciando grottescamente in curva, però. Sicuramente Filippo Inzaghi non è soddisfatto della partenza dei suoi, chiedendo calma e scelte semplici, con la smentita della squadra che arriva al 9′ sugli sviluppi di un corner: palla tagliata sul secondo palo e prolungata ad Helander che, completamente libero, incorna in porta l’1-0 facile facile, anche se i festeggiamenti vengono bloccati sul nascere da Handanovic che, con un intervento miracoloso, respinge il pericolo.
Filip Helander vicino all’1-0 – immagine di “Bologna News”I nerazzurri comunque non demordono, rimanendo in avanti e creando dal nulla una nuova chance da goal al 23′: batti e ribatti con la palla che viene rilanciata da D’Ambrosio e che si tramuta in sponda ben calibrata per Keita, ma a tu per tu con Skorupski (in uscita avventata), non riesce ad impattare bene, lisciando la rete del vantaggio. Dopo un inizio di gara on fire, i ritmi di gara si abbassano notevolmente, con gli ospiti di casa che si ritrovano ad affrontare una partita ostica: nervi saldi e giropalla veloce saranno le chiavi della vittoria.

I padroni di casa non vogliono assolutamente chiudere in svantaggio, impedendo ogni fraseggio avversario dal limite dell’area, ribaltando tutto con un paio di contropiedi, ma c’è da dire che i nerazzurri fino a questo momento non hanno centrato lo specchio della porta nemmeno una volta. Una statistica interessante che si scontra col tiro in porta preoccupante di Helander, chiudendo qui il sipario di un primo tempo di alti e bassi e a reti bianche.
Ripresa del match che non si scolla dallo schema della prima frazione: Inter che comanda il gioco alla ricerca di spazi preziosi ma attraverso un fraseggio troppo blando e Bologna attendista alla caccia del contropiede perfetto. Un match bloccato dai molti sbadigli finalmente si scioglie con il giocatore più invocato, Radja Nainggolan: tenta e ritenta ecco che il giro palla dell’Inter diventa sempre più rapido, con Politano che al limite dell’area regala un assist intelligente per il ninja che controlla d’interno sinistro e poi sfodera un destro imparabile, regalando l’1-0 indispensabile ai suoi proprio al 66′.
Radja Nainggolan fin da subito decisivo in maglia nerazzurra – immagine fonte webA seguito dello svantaggio, Pippo Inzaghi vuole cambiare qualcosa in mezzo al campo, favorendo l’ingresso in campo di Orsolini e Okwonkwo per De Maio e Poli, a differenza di Spalletti che per il momento è contento del risultato. Inaspettatamente, i rossoblu si risvegliano dal sonno profondo grazie al lottatore Santander, al 74′: Mattiello scivola sulla fascia destra senza alcuna opposizione, optando per un cross in area sul quale vola il compagno d’attacco che, con la propria conclusione, sfiora di pochi centimetri il palo di Handanovic.
Occasione che va, occasione che viene, ed ecco che i nerazzurri rispondono prontamente alle graffiate bolognesi con il duo Perisic-Keita: fronte sinistro presieduto da Perisic, col croato che nell’1 contro 1 preferisce appoggiare per l’ex Monaco che incredibilmente spreca tutto, calciando altissimo. A 10′ più recupero alla fine del match il tecnico nerazzurro predilige delle rotazioni e maggiore freschezza, quindi fuori Nainggolan e Keita e dentro Vecino con Candreva, mentre dall’altro lato del ring l’allenatore del Bologna non getta la spugna, puntando tutto sull’ingresso di Destro per lo stremato Falcinelli.
All’ 82′ l’Inter chiude i conti col Bologna: conduzione pressoché perfetta degli uomini di Spalletti e dal cross basso di Perisic ne fuoriesce il piattone destro di Candreva e il 2-0, ma solo un paio di minuti dopo arriva il 3-0 tagliagambe da parte dell’esterno croato che rientra sul destro, mettendo a sedere De Maio e castigando Skorupski.
Tagliato quasi fuori dagli 11 titolari, lui risponde con 1 goal – immagine di “Europa Calcio”Inevitabile l’impatto psicologico devastante per il Bologna che non vede l’ora della fine della partita e al termine dei 4′ di recupero è realtà: l’Inter batte gli emiliani 3-0 al Dall’Ara, scongiurando l’ipotetico inizio di una crisi in casa nerazzurra e ottenendo i 3 punti anche senza il proprio capitano.
Yvonne Alessandro





