La prima puntata di Raw del mese di settembre ha visto regnare il caos con l’intero spogliatoio di Raw utilizzando in ben due segmenti che vedevano protagonisti lo Shield e l’alleanza formata da Braun Strowman, Dolph Ziggler e Drew McIntyre. Abbiamo assistito al ritorno di Shawn Michaels e di Undertaker e al primo match delle Bellas dopo un lungo periodo di inattività. Tutto questo e molto altro lo troverete recensito in questa analisi di Metropolitan Magazine Italia.

Braun Strowman, Dolph Ziggler e Drew McIntyre aprono lo show

Credit: WWE.com

Braun Strowman e i suoi nuovi alleati danno vita ad un promo in cui mettono in risalto la loro dominanza dichiarandosi come la più grande forza apparsa in WWE. Arriva lo Shield e inizia una rissa fra le sei Superstars che Corbin riesce a sedare facendo intervenire l’intero spogliatoio di Raw. Il general manager di Raw fa arrestare gli Hounds of Justice dopo che le Superstars di Raw hanno diviso i due team. L’idea dell’arresto dello Shield è decisamente riciclata da altre storyline relative agli Houns of Justice ma è comunque una trovata interessante.                    

Analisi del segmento:

Un modo alternativo all’ormai classico promo parlato per dar inizio alla puntata. Il promo degli heel è risultato in parte forzato per il recente quanto imprevisto turn di Strowman ma è risultato comunque godibile.

Bella Twins vs. Liv Morgan e Sarah Logan

Le Bellas faticano ad imporre la loro esperienza sulle loro rivali che approfittano di un Suicide Dive di Brie Bella per isolarla dalla sua gemella. Nikk Bella riesce comunque ad ottenere il tag mettendo a segno la Rack Attack 2.0 vincente su Liv Morgan dopo che Brie è riuscita ad annullare l’interferenza di Ruby Riott.

Analisi del match:

Nel 2018 c’è ancora bisogno delle Bella Twins? in un periodo in cui il roster di Raw è pieno di atlete formidabili due Divas sembrano veramente inutili e dannose visto come hanno battuto in maniera così semplice delle ragazze da lanciare ai piani alti come la Riott Squad. Sia Nikki che Brie sono sembrate non a loro agio nel ring, sopratutto la seconda che è stata semplicemente terribile.

Bobby Roode e Chad Gable vs. The Ascension

Prima del match Chad Gable e Bobby Roode sono stati intervistati nel backstage con il prmo che ha dichiarato di voler formare un team con il Glorious One. Gli Ascension si prendono gioco dei due face e nelle prime fasi dell’incontro riescono ad isolare Roode. Quando Gable entra nel ring è inarrestabile liberandosi da solo degli ex campioni di coppia di NXT mettendo a segno un Northern Light Suplex su Konnor che regala la vittoria al suo team.

Analisi del match:

L’idea di mettere insieme Roode e Gable è buona visto che la categoria di coppia di Raw è abbastanza misera e i due face sono specialisti dei match tag team. L’unica criticità di questa scelta è che entrambi sono ottimi performer che meriterebbero di splendere come solisti.

Alexa Bliss vs. Natalya

Alexa Bliss interrompe la performance di Elias perchè vuole sentire da vicino le critiche che il cantante rivolge a Colombus, ala città dove si è tenuto Raw e che ha dato i natali all’ex campionessa femminile che ha detto di odiare la sua città. Arrivano Ronda Rousey e Natalya che interrompono la performance di Elias. Ha inizio il match fra la Bliss e la canadese che domina gran parte del match. L’intervento di Alicia Fox e Mickie James permettono alla Goddess di mettere a segno una DDT seguita da un Armbar che sottomette la sua sfidante. Dopo il match le heel attaccano Natalya che viene salvata dall’intervento della Rousey che si disfa facilmente delle tre Superstars.

Analisi del match:

Il segmento di Elias come al solito è stato di buona fattura con The Drifter che sta dimostrando ogni settimana di essere una delle migliori Superstar di Raw. L’incontro è stato breve ma ha mostrato una Bliss in grado di mettere in difficoltà la sua avversaria e che potrebbe essere in grado di strappare il titolo a Ronda Rousey anche grazie alla presenza al suo angolo di Mickie James e Alicia Fox.

B-Team (c) vs. Dolph Ziggler e Drew McIntyre (match valevole per i titoli di coppia di Raw)

McIntyre e Ziggler hanno richiesto a Baron Corbin un match valevole per i titoli di coppia ma il GM di Raw ha detto che gli sfidanti del B-Team per ora sono Scott Dawson e Dash Wilder e per ora non potranno competere per i titoli di coppia. The Revival stavano rispondendo a delle domande di Charlie Caruso quando vengono messi KO da Ziggler e McIntyre che divengono così i nuovi sfidanti del B-Team. L’incontro è molto breve e vede il B-Team mettere in difficoltà gli heel per un solo momento quando Axel mette a segno il Perfect Plex su Ziggler; McIntyre interviene ponendo fine allo schienamento e all’incontro mettendo a segno la combo Zig Zag Claymore sull’ex Paul Heyman Guy.

Analisi del match:

L’incontro è stato poco più di uno squash che ha visto trionfare la coppia formata da Ziggler e McIntyre che ora probabilmente avranno come rivali Rollins ed Ambrose. L’utilizzo pessimo del Revival è un vero dispiacere visto il talento di Dawson e Wilder che meritano di essere al centro della divisione ta team di uno dei due roster principali.

Authors of Pain vs. atleti locali

Credit: WWE.com

Prima del match Drake Maverick annuncia di essere il nuovo manager dei big men indossando la stessa uniforme di Akam e Rezar. Sul ring gli ex campioni di coppia di NXT si sbarazzano dei loro avversari in una manciata di secondi mettendo a segno la Super Collider.

Analisi del match:

L’idea di usare Drake Maverick come manager di Akam e Rezar è intelligente ma risulta alquanto ridicolo vederlo vestito come i due big men. L’incontro non può essere valutato essendo uno squash. Gli Authors of Pain potrebbero finalmente essere usati in maniera migliore ora che hanno nuovamente qualcuno che parla per loro, unico punto debole del team fin’ora.

Shawn Michael parla del match fra Triple H e Undertaker di Super Showdown:

Credit: WWE.com

Shawn Michaels parla del match fra Undertaker e Triple H di Super Showdown dicendo che il Deadman non sarò in grado di battere The Game essendo divenuto vulnerabile dopo che ha perso la sua streak a Wrestlemania 30. Arriva Undertaker che definisce HBK un codardo che ha perso la sua anima dopo le sconfitta patite contro di lui a Wrestlemania 25 e 26.

Analisi del match:

Un segmento sostanzialmente inutile visto che l’incontro fra Undertaker e Triple H farà parte di un evento paragonabile per molto aspetti ad un live event e che non avrà risvolti narrativi. Nonostante sia bello rivedere su un ring WWE queste due leggende questo segmento è ampiamente evitabile.

Sasha Banks e Bailey vs. Dana Brooke e Ember Moon

 

Il match è stato sancito da Baron Corbin su richiesta di Titus O’Neil. Ember Moon ha dato prova della sua abilità riuscendo da sola a gestire le Horsewomen. Quando Dana Brooke entra nel ring Sasha Banks la schiena con un Roll Up dopo che la Brooke viene distratta da Crews e O’Neil. Dopo il match Dana Brooke ha detto che è finita la sua collaborazione con il Titus Worldwide.

Analisi del match:

Più che un match dovremmo parlare di un angle che sembra aver posto fine alla collaborazione fra Dana Brooke e il Titus Worldwide. L’incontro è stato breve e non ha migliorato la status di nessuna delle quattro Superstars.

Kevin Owens attacca Bobby Lashley mentre quest’ultimo cercava la pace interiore

Credit: WWE.com

Baron Corbin ha ordinato a Bobby Lashley di entrare sul ring e trovare la pace interiore grazie agli insegnamenti di Jinder Mahal. The Destroyer si è preso gioco dell’ex campione WWE per poi essere attaccato alle spalle da Kevin Owens che ha poi eseguito un Powerbomb sull’apron ai danni dell’ex campione TNA.

Analisi del segmento:

L’interazione fra Bobby Lashley e Jinder Mahal è stata veramente divertente nonostante nessuno dei due abbia grossi dote oratorie. Il ritorno di Owens dopo una sola settimana è semplicemente ridicolo; che senso ha abbandonare la WWE per ricomparire dopo solo una settimana? e sopratutto perchè farlo ai danni di Lashley? 

Braun Strowman vs. Finn Balor

Finn Balor ha sfruttato la sua sagacia tecnica e la sua rapidità per mettere in difficoltà il Monster Among Men mettendo a segno un Suicide Dive e una Sleeper Hold. L’irlandese commetterà l’errore di chiudere Strowman in una Triangle Choke che il big man trasforma in una Powerbomb. Una Powerslam regala vittoria a Strowman che infierisce sul suo sfidante dopo l’incontro coadiuvato da Ziggler e McIntyre. Lo Shield torna nell’arena con il furgone con il quale erano stati espulsi ma vengono attaccati da tutti gli heel di Raw che abbattono gli Hounds of Justice.

Analisi del match:

L’incontro è stato molto breve ma Balor e Strowman hanno un alchimia così importante sul ring che anche una breve contesa come questa risulta godibile. L’attacco ai danni dello Shield apre infiniti spiragli narrativi che potrebbe portare altre Superstars face ad allearsi con Reings, Rollins ed Ambrose.

SIMONE FRANCESCHETTI

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