La Nazionale italiana di calcio ha iniziato la scorsa settimana la Nations League, la nuova competizione europea per le Nazionali, che ha sostituito le classiche amichevoli internazionali.

SEGNALI POCO RASSICURANTI

Nella partita contro la Polonia di Venerdì la Mancini a schierato la formazione “titolare” : Donnarumma; Zappacosta, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Gagliardini, Jorginho, Pellegrini; Bernardeschi, Balotelli, Insigne. Gli azzurri hanno faticato molto, sia nel primo, che nel secondo tempo. La Polonia va in vantaggio al’n il gol di Zielinski, il gioiello del Napoli.

Nel primo tempo la Nazionale soffre molto i contropiedi del polacchi, facendo notare un grande problema a centrocampo, con tantissimi passaggi sbagliati ed occasioni regalate agli avversari. Anche l’attacco sembra sterile, difatti Mancini cambia nel secondo tempo facendo entrare Chiesa e Belotti, che danno uno scossone ai compagni. Chiesa riesce a guadagnare un calcio di rigore trasformato da Jorginho al 33′ del secondo tempo, dunque l’Italia, seppur affannosamente riesce ad agguantare il pareggio. Un punto a testa per le due squadre, ma la Nazionale sembra piuttosto spaventata e poco pericolosa. Punto di forza della squadra sicuramente Donnarumma, forse il migliore in campo degli italiani. 

Nazionale, arriva Roberto Mancini
Roberto Mancini, CT della Nazionale Italiana.(Fonte: dal web)

IL PORTOGALLO DOMINA, L’ITALIA SOFFRE

Nella seconda partita, contro il Portogallo in trasferta, il CT italiano rivoluziona la squadra: Donnarumma, Lazzari, Romagnoli, Caldara, Criscito, Cristante Jorginho Bonaventura, Zaza, Chiesa, Immobile. Una formazione completamente diversa rispetta alla partita contro la Polonia, difatti la squadra fatica molto. Sia in fase difensiva che offensiva, gli azzurri soffrono molto, denotando un gioco disastroso ed una differenza tecnica rispetto ai giocatori portoghese incredibile. La partita cambia di risultato nel secondo tempo al 48′ con il gol di Andre Silva che segna agevolmente in area di rigore. Donnarumma salva l’Italia in diverse occasioni, ma la partita viene ampiamente dominata dal Portogallo, con gli azzurri confusi e senza idee. 

Gigio Donnarumma, protagonista in positivo delle partite contro Polonia e Portogallo. (Fonte: dal web)

I segnali sembrano preoccupanti, con i giocatori che sembrano poco motivati e tecnicamente troppo indietro rispetto all’èlite del calcio internazionale. Anche il gioco sembra essere acerbo e sconclusionato, con Mancini che deve riuscire a trovare la quadratura del cerchio.