C’è voglia di tornare protagonisti a Milano. La presenza di 60.000 persone oggi allo stadio Meazza in San Siro per Inter-Parma è la testimonianza di un coinvolgimento sempre più massiccio degli italiani che stanno ripopolando gli stadi, ma anche dell’entusiasmo nerazzurro dovuto alla Champions League. Prima però, ci sono il campionato e i 3 punti obbligatori da portare a casa.

FORMAZIONI

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Dalbert; Brozovic, Gagliardini; Candreva, Nainggolan, Perisic, Keita.   All. Luciano Spalletti

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacopini, B.Alves, Gagliolo, Gobbi; Barillà, Stulac, Rigoni; Gervinho, Inglese, Di Gaudio.  All. Roberto D’Aversa

Da notare le scelte di Spalletti che opera due sostituzioni rispetto alla gara di Bologna: chance di rivalsa per Dalbert che prende il posto di Asamoah, ma anche ritorno inatteso per Candreva dal 1′. Dall’altra parte viene confermata la solita formazione tipo dei crociati.

D’Aversa riuscirà a mettere pressione a Spalletti? – immagine di “CalcioMercato”

PRECEDENTI

Il Parma ha vinto solo 1 dei 24 incontri di campionato a San Siro contro l’Inter, 3-1 nel maggio 1999; completano il bilancio 15 successi nerazzurri e otto pareggi. Storia diversa quella del bilancio generale e più recente tra le squadre: negli ultimi 11 incontri in Serie A Inter e Parma si sono spartite quattro vittorie a testa e tre pareggi, sancendo un completo equilibrio in questi termini.

Risultati immagini per stadio meazza san siro
Stadio Meazza in San Siro – immagine di “Calcio e Finanza”

CRONACA

L’inizio di partita è deciso da parte dei padroni di casa che fin da subito vogliono impadronirsi del gioco, mentre il Parma attende il momento giusto per ripartire in contropiede con i più veloci, in primis l’ex Roma Gervinho.

Dopo i primi 20′ di pressing asfissiante dei nerazzurri con Perisic e Candreva pericolosi nella trequarti gialloblu, D’Aversa, preoccupato, richiama i suoi ad una maggior attenzione e motivazione. Il mister viene accontentato subito, col Parma che ottiene una punizione pericolosa al 19′: dalla sinistra parte la battuta di Stulac, pallone al centro per Gagliolo che quasi arriva sul pallone, ma si frappone Handanovic che respinge e subisce fallo del difensore emiliano.

Roberto Inglese cerca di dare una mano ai suoi – immagine di “tuttomercatoweb”

Ma la spinta degli ospiti non dura molto vista la convinzione degli uomini di Spalletti che con tutte le loro forze stanno cercando il goal del vantaggio. Arriva la prima occasione nerazzurra al 27′: sugli sviluppi di un corner si avventa Perisic che prolunga sul secondo palo, ma né D’Ambrosio né Skriniar riescono a deviare in porta, con la palla che sfila fuori. Basta poco all’Inter per entrare in area avversaria, infatti al 31′ si presenta la seconda chance: dopo uno scambio rapido con Perisic, Dalbert sfonda a sinistra e serve al centro Keita che si gira, calciando però addosso a Sepe che blocca la sfera in due tempi.

Il Parma è in completa sofferenza, faticando a ripartire come vorrebbe per il pressing asfissiante degli interisti che fino a questo momento stanno conducendo il match, ma gli uomini di Spalletti non smettono di attaccare. Su ripartenza Gagliardini serve intelligentemente Perisic che sfrutta la prateria a disposizione arrivando alla conclusione, trovando però l’opposizione del portiere del Parma. Termina a reti inviolate la prima frazione di gara grazie all’ottimo lavoro dei difensori gialloblu che sono riusciti a respingere tutti i cross velenosi dei nerazzurri, ma l’Inter di certo non si fermerà qua, soprattutto di fronte al proprio pubblico.

Gervinho e Brozovic – immagine di “Fc Inter News”

La ripresa del match offre un cambio quasi scontato, con Spalletti che sente la necessità di Icardi in avanti e leva Keita, ma anche dall’altra parte del ring c’è un cambio: spazio a Di Marco e fuori Gobbi. Stavolta però sono i ducali a prendere in mano il pallino del gioco, riuscendo a toccare il limite dell’area dell’Inter: scambio dei centrocampisti e poi palla tra i piedi di Stulac che fa partire una botta violenta, ribattuta prodigiosamente da Handanovic.

Improvvisamente l’Inter torna a premere i gialloblu e al 57′ è completo assedio in area avversaria: prima Perisic dalla sinistra mette in mezzo una palla perfetta per Radja Nainggolan che, dietro la linea dei difensori, colpisce a botta sicura ma la palla viene cacciata via; poi il croato si rende ancora pericoloso sulla sua fascia, puntando e poi concludendo con un tiro diagonale che viene prontamente respinto miracolosamente da Di Marco sulla linea di porta.

Risultati immagini per inter parma perisic
Parma invalicabile – immagine di “CalcioMercato.com”

Spalletti comunque vuole una smossa e sceglie di sostituire un buonissimo Candreva per Matteo Politano, sicuramente più fresco, mentre l’allenatore del Parma sa di doversi coprire maggiormente e fa subentrare Deiola a Di Gaudio. 70′ sul cronometro di gara e regge ancora lo 0-0, ma non D’Ambrosio che ha la peggio in un contrasto con Di Gaudio ed è costretto ad uscire dal campo per essere sostituito da Asamoah.

Dopo una breve pausa dovuta ai cambi, i padroni di casa tornano ad attaccare con Nainggolan che prende per mano la squadra e dai 20 metri sfodera un siluro terra aria che impegna Sepe, poi altra azione suggerita da Politano che sventaglia per Perisic e il croato di testa schiaccia, ma la minaccia viene spazzata via da Gagliolo, nonostante il rischio dell’autogoal. Tra le file del Parma c’è aria tesa e D’Aversa vuole sfruttare l’ultimo cambio a disposizione facendo entrare Sierralta al posto di Iacoponi.

Dal nulla il Parma trova il goal del vantaggio al 79′ grazie ad una conclusione strepitosa di Di Marco che dai 30 metri, con un mancino ad effetto, impietrisce Handanovic e mette in rete l’1-0 fatale per i nerazzurri, che si vedono beffati dopo gli innumerevoli tentativi in attacco. I padroni di casa risentono fortemente della rete incassata, non riuscendo più a creare come vorrebbero per non parlare delle occasioni in contropiede concesse al Parma.

Esultanza incontenibile per Di Marco – immagine di “Sky Sport”

Gervinho al 90′ non è ancora stanco e dimostra tutte le sue abilità in dribbling saltando Brozovic, De Vrij e Dalbert per poi sprecare tutto sul più bello perché calcia troppo centralmente e concede ad Handanovic il salvataggio del 2-0 clamoroso. Dopo 4′ di recupero concessi dall’arbitro Manganiello il Parma riesce nell’impresa, affondando l’Inter e portando a casa 3 punti preziosissimi grazie all’eurogoal di Di Marco.

Yvonne Alessandro