Renè Rast riscrive la storia del DTM conquistando la quinta vittoria di fila che lo rilancia definitivamente in campionato davanti a Frijns e Glock. 4°posto per Paffett, solo 8° di Resta.
?5th win in a row ????? Incredible! @ReneRastRacing wins the race at #Hockenheimring ?SHOWDOWN ON SUNDAY#DTMFinale #weloveDTM #FeelTheRoar pic.twitter.com/CfGeCef5BT
— DTM (@DTM) October 13, 2018
René Rast ha fatto quello che qualunque pilota doveva fare nella sua situazione: vincere e sperare nella sua squadra per togliere punti ai diretti rivali E così è stato!!! Il francese ha ottenuto la 5° vittoria di fila, in una gara risolta solamente nel finale dopo uno spettacolare duello con Paffett. Dei tre contendenti, chi è apparso in difficoltà è proprio Di Resta, oggi ottavo al traguardo, mai in grado di essere in lotta per le posizioni di testa e, come prevedibile, ha perso la leadership su Gary Paffett.
Al via Lucas Auer ha mantenuto la leadership per poche curve, dato che ha lasciato via libera a Paffett che in quel momento sembrava poter dettare il passo, mentre dietro di loro un ottimo Augusto Farfus ha bruciato Rast andando a prendersi il terzo posto. Di Resta si è accodato all’Audi RS 5 rossa del pilota del Team Rosberg, che in sequenza ha prima riscavalcato la BMW M4 di Farfus (giro 4) per poi fare altrettanto con Auer. Nel frattempo dietro le Audi hanno iniziato a fare il gioco di squadra e di Resta si è trovato in difficoltà al giro 6 coinvolto in una bagarre scintillante con Robin Frijns e Timo Glock. Auer è stato superato anche da Farfus, ma l’austriaco ha riportato problemi alzando bandiera bianca lasciando il brasiliano in lotta per il podio con Frijns e Di Resta. L’olandese dell’Audi Sport Team Abt Sportsline ha commesso una scorrettezza nei confronti di Di Resta, colpendolo con la sua RS 5 e facendo perdere terreno allo scozzese al quale ha dovuto cedere nuovamente la posizione dopo una comunicazione da parte della direzione gara.
Con l’inizio della finestra per i pit stop Rast si è fermato al giro 13 provando l’undercut su Paffett. La mossa è riuscita alla perfezione, dato che l’inglese ha cambiato gomme alla tornata successiva, rientrando davanti al francese, che sfruttando gli pneumatici caldi lo ha scavalcato prendendosi la leadership. Dietro sono cominciati i guai per Di Resta, superato anche da Loïc Duval al giro 19. Poco sono cominciati i ruota a ruota e le sportellate fra Paffett e Rast, scambiatisi le posizioni un paio di volte fra il giro 23 e il giro 26. Tutto ciò è stato neutralizzato da una safety car a causa di Farfus che alla frenata del tornantino ha perso la portiera.

Alla ripartenza stile Indy Rast è riuscito a prendere il largo mentre Paffett si è trovato in difficoltà fin da subito a reggere il passo del francese e di chi seguiva. Questo ha portato Glock a superarlo al giro 30, ma chi è risultato più in palla di tutti è stato Frijns, bravo a sfruttare le gomme più fresche della sua Audi. Robin ha sopravanzato di Resta nella lotta per la Top5, poi Duval al giro 31 raggiungendo Paffett al giro 32; scavalcato anche il britannico, il pilota dell’Audi #4 ha fatto fuori anche Glock, poi si è accodato a Rast proteggendolo. Glock comunque può ritenersi soddisfatto per aver ottenuto un buon terzo posto, negando la gioia a Paffett, reo di aver finito presto le coperture. E’ andata molto peggio a Di Resta, superato proprio al penultimo passaggio dalle Audi di Duval e Mike Rockenfeller, e da quella di Nico Müller. Finalmente in zona punti Bruno Spengler ed Edoardo Mortara, mentre fuori dalla top ten un non brillante Pascal Wehrlein..
In campionato Paffett balza in testa a quota 239 punti, superando di Resta che è a 233, mentre Rast si avvicina ai due raggiungendo quota 224. Domani c’è gara 2 e credetemi se dico che non sarà per deboli di cuore.
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