Costruito nel 1907, lo storico stadio di Twickenham ospita da oltre 100 anni partite di rugby della nazionale inglese oltre a numerosi eventi e concerti musicali dei più grandi artisti provenienti da tutto il mondo. Percorriamo la storia ed il fascino di uno degli stadi più imponenti d’Europa.
Ogni religione ha la sua bibbia, ogni gladiatore la sua arena, il rugby ha la sua cattedrale, e questo è il Twickenam.
Il Twickenham Stadium situato nell’ononimo quartiere a sud ovest della capitale inglese, si trova sulla Whitton Road e si erge maestoso nella sua bellezza e con il suo fascino fa si che ogni ragazzo appassionato di questo sport ha il sogno di percorrere il prato almeno una volta e giocare in questo impianto con la maglia della propria nazionale.
Il Twickenham è stato costruito tra il 1907 e il 1909. Acquistato da Bill William nel 1907 per la cifra di 5572 sterline, 12 scellini e 6 pence. Soprannominato Cabbage Patch dal fatto che fu costruito su un terreno dove precedentemente vi era la presenza di una coltivazione di cavoli. Dopo 2 anni di lavori, il 2 ottobre 1909 si disputò la prima partita tra Harlequins e Richmond. Mentre la prima partita internazionale si svolse il 15 gennaio 1910 tra Inghilterra e Galles.

In questi 110 anni di storia il Twickenham ha subito diversi ritocchi tra ammodernamenti, ristrutturazioni ed ampliamenti. Principalmente tra gli anni 80 e 90 grandi lavori hanno portato lo stadio ad un ammodernamento dell’impianto, l’ultimo nel 2005 quando sono stati effettuati gli ultimi lavori di ampliamento che ha portato il Twickenham ad una capienza di posti contando 82000 spettatori e, rendendolo lo stadio più grande d’Inghilterra, dopo Wembley ed il quarto in Europa. al suo interno si possono trovare anche un teatro, negozi commerciali, ristoranti dove è possibile cibarsi durante le partite e gli eventi, un centro benessere, un museo dedicato al rugby ed un Hotel a 4 stelle con tanto di camere con veduta sul campo da gioco e, dove è possibile pernottare in una suite matrimoniale al modico prezzo di 321 euro (quando non gioca la nazionale inglese!).
Lo stadio è dal 1932 il quartier generale della Rugby Football Union (RFU) che ne è il proprietario e, la nazionale inglese vi gioca le partite interne del 6 nazioni. Ha ospitato a livello internazionale anche molte partite importanti tra cui la finale di coppa del mondo del 1991 proprio tra i padroni di casa dell’Inghilterra e l’Australia. Partita vinta di misura dagli australiani con il risultato di 12-6 che, gli ha permesso di laurearsi campioni del mondo e sollevare al cielo la coppa Webb Ellis proprio nel “quartier generale” dei padroni di casa davanti a 56000 spettatori. Inglesi che si rifaranno nel 2003 vincendo il loro primo ed unico titolo mondiale a Sidney, in casa dei Wallabies con quel Drop di Wilkinson che ha fatto il giro del mondo e rimasto impresso nella mente di tutti gli appassionati di questo sport.
Si calcola che ogni partita giocata al Twickenham vengono consumati circa 250000 drinks. Insomma hanno poca sete gli inglesi.
Non solo rugby ma il Twickenham ha ospitato nel corso degli anni importanti eventi e concerti musicali di alcuni dei più grandi artisti internazionali tra cui i Rolling Stones, Lady Gaga, Eminem, i Genesis, Rihanna e tanti altri.
Durante l’anno è anche possibile effettuare visite guidate all’interno della struttura, dove si possono scoprire storie e aneddoti sul mondo della palla ovale, passeggiare sul campo da gioco, entrare negli spogliatoi, percorrere il tunnel che porta sul campo da gioco dello stadio e visitare il museo che si trova al suo interno e osservare migliaia di cimeli conservati della nazionale della rosa rossa.
Non solo record sportivi al Twickenham. Nel lontano 1927 in occasione della partita della nazionale inglese contro il Galles per la prima volta fu trasmessa una partita sportiva in diretta alla radio sui canali della BBC. Non solo, per rimanere sempre al passo coi tempi, il 19 marzo 1939 in occasione della Calcutta Cup la partita tra Inghilterra e Scozia fu trasmessa per la prima volta in diretta televisiva ed inoltre è stato il primo stadio in Europa ad offrire wi-fi libero.
Il cibo, i cimeli, le bancarelle lungo tutta la Whitton road contribuiscono a rendere l’atmosfera intorno al Twickenham durante le partite dell’Inghilterra ancora più magiche ed uniche nel suo genere.
Insomma, uno stadio che va oltre la leggenda, un impianto che, nel corso di questi 110 anni ha regalato emozioni, gioie, sorrisi e dolori e, che lascia i suoi ricordi alla storia, aspettando nuove storie da raccontare. Rimanendo cosi maestoso e magico.





